TURISMO POLESINE Domenica 8 ottobre si terrà la “giornata delle fattorie didattiche” alla quale hanno aderito 12 fattorie ed agriturismo della provincia di Rovigo 

Porte aperte sul mondo rurale 

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Visite gratuite nelle aziende agricole ed agriturismi del territorio veneto ed anche polesano quelle che si potranno fare domenica 8 ottobre con la “giornata aperta delle fattorie didattiche” con l’obiettivo di valorizzare il turismo rurale



Rovigo - Giunge a quota 15a l’edizione 2017 della “giornata aperta delle fattorie didattiche”, la manifestazione promossa dalla Regione per domenica 8 ottobre in collaborazione con le organizzazioni professionali del settore, alla quale hanno aderito ben 124 aziende agricole e agrituristiche di tutto il Veneto, tra cui 12 del Polesine.

L’iniziativa si colloca nell’ambito delle politiche regionali di valorizzazione del turismo rurale, al fine di valorizzare l’identità territoriale, l’economia locale e le produzioni tipiche, creando una rete di relazioni fra agricoltori e giovani cittadini, attraverso la preziosa mediazione del mondo della scuola. 

Le visite sono gratuite ma è indispensabile effettuare la prenotazione alla fattoria prescelta, individuandola nell’elenco completo, suddiviso per le sette province venete, pubblicato nel sito www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/giornata-aperta-fattorie e alla pagina Facebook www.facebook.com/fattoriedidattichedelveneto.

Per quanto riguarda la provincia di Rovigo hanno aderito: Casa Ramello e L’Ocarina ad Ariano nel Polesine, Le Clementine a Badia Polesine, Valgrande a Bagnolo di Po, La Frattesina a Fratta Polesine, La Galassa a Gavello, Ortodidattico il profumo della freschezza di Lusia, Corte Milana a Papozze, Ca’ Ballarin a Rosolina, Il Bosco a Rovigo, La Presa di Taglio di Po e Val di rana a Trecenta. 

“Le nostre fattorie didattiche – sottolinea Federico Caner, assessore al turismo della Regione del Veneto – svolgono un’importante azione sul fronte della salvaguardia dell’imperdibile patrimonio di tradizione, cultura e conoscenza del mondo rurale, ma anche su quello della sua efficace e corretta divulgazione. E se quest’ultima avviene prevalentemente in ambito scolastico, è apparso evidente nelle edizioni sin qui svolte di ‘Fattorie Aperte’ che questo ‘sapere’ attrae e coinvolge anche famiglie ed adulti. Una manifestazione di successo, dunque, che premia la sensibilità e la passione dei nostri imprenditori agricoli, molti dei quali sono donne e giovani che hanno scelto di far conoscere la loro esperienza di vita e di lavoro in una logica formativa ed educativa”.

3 ottobre 2017
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