AMICI DELLA BICI ROVIGO L'associazione ha concluso l'iniziativa del Contaciclisti Rovigo. E i risultato sono sorprendenti. In 90 minuti transitano circa 1800 bici

In centro migliaia di bici: "Serve più sicurezza"

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Una iniziativa al termine della quale l'associazione degli Amici della bici, riscontrando un enorme traffico di velocipedi in centro, chiede maggiore tutela, da parte dell'amministrazione comunale, per chi sceglie questa modalità di mobilità



Rovigo - Venerdì 22 settembre l’associazione Fiab Amici della bici di Rovigo ha concluso il Contaciclisti, l’attività di indagine sui passaggi di biciclette da e verso il centro storico cittadino. Un percorso di monitoraggio in tre tappe svolto con continuità durante l’anno 2017: il 31 marzo, il 26 maggio e l’ultima, il 22 settembre, nell’ambito della Settimana Europea della Mobilità.

In ognuno dei  tre momenti  i volontari Fiab Rovigo hanno monitorato per un’ora e mezza (dalle 17.30 alle 19) cinque punti importanti di accesso al centro storico cittadino: piazza della Repubblica, Largo Libertà, incrocio via Mazzini - viale Trieste, rotatoria via Sacro Cuore-via Badaloni, incrocio via Silvestri - viale Trieste. "I cinque punti monitorati - spiega la nota dell'associazione - presentano sensi unici, strettoie o incroci trafficati o fin troppo scorrevoli che hanno visto più volte crearsi situazioni di pericolo (l’ultimo episodio conosciuto risale al 14 settembre), ma allo stesso tempo rappresentano luoghi di passaggio fondamentali in quanto garantiscono di accedere in centro in modo rapido e immediato. Un centro storico che costituisce sia meta che punto nodale di passaggio, presentando infatti un’isola pedonale/ciclabile esclusiva per la mobilità lenta".

I dati medi raccolti parlano chiaro: 1.739 biciclette accedono e escono rispettivamente dal centro città in un’ora e mezza (857 in ingresso e 882 in uscita) ossia circa 20 biciclette al minuto che "praticamente rappresentano il volume di 2 auto con il vantaggio del trasporto di ben 20 persone (senza contare i seggiolini) anziché solo 3 (visto che la media di utenti per auto è di 1,3), ossia 20 potenziali utenti di mostre, biblioteche, teatri, uffici, scuole, palestre e negozi. Utenti decisamente più in salute, più silenziosi e più ricchi perché senza l’ansia del parcheggio (a pagamento)".

"Fatta questa considerazione in merito al rapporto numero-benefici e tornando ai punti di 'varco' oggetto dell’indagine Fiab, di fronte ad un così buon afflusso di ciclisti, Fiab Rovigo chiede all’amministrazione comunale rapidi interventi per garantire la sicurezza di chi transita in quei punti, offrendo la propria consultazione anche sulla base di quanto emerso dalle ricognizioni, e  propone di rivedere i sensi unici e di garantire corsie “contromano” (come ad esempio via Beata Maria Chiara) per chi accede in senso contrario suggerendo, nella nostra piccola città che metropoli non è, una fattibile pratica già adottata in molte grandi città europee e recentemente anche a Milano".

L’iniziativa del Contaciclisti tornerà nel 2018 con nuovi appuntamenti e modalità e terminerà il 21 settembre 2018 con la prossima Settimana Europea della Mobilità.

 

4 ottobre 2017




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