CINEMA ROVIGO Lunedì 9 ottobre il film “Tanto non ti amerò” di Ferdinando De Laurentis sarà proiettato al multisala Cinergia. E' stato girato tra Lendinara, Ceregnano, Occhiobello, Rosolina e altri scorci della provincia. Prenotazioni in corso

Il Polesine sul grande schermo

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Una storia di conflitti familiari e memorie è diventato un film: si tratta di “Tanto non ti amerò” di Ferdinando De Laurentis ambientato e girato in Polesine che potrà essere visto lunedì 9 ottobre alle ore 21 al multisala Cinergia di Rovigo 



Rovigo - Per il terzo anno consecutivo il multisala Cinergia ospita un film del Tpo di Occhiobello che quest’anno, lunedì 9 ottobre alle ore 21, proietterà il film “Tanto non ti amerò” di Ferdinando De Laurentis tratto dall’omonimo romanzo di Nicoletta Canazza.

Ul film girato in Polesine con molti polesani sullo schermo, che racconta di una storia legata al territorio. Il lungometraggio è stato girato in buona parte a Lendinara e a Ceregnano, con escursioni nei territori di Ficarolo, Rosolina, Occhiobello, Costa di Rovigo, alla corte Benetti di Rovigo e Venezia. Le musiche originali sono di Guido Frezzato e la fotografia di Giulio Pola. I protagonisti sono l’attrice bassopolesana Rossella Bergo, Pippo Santonastaso in versione “drammatica” e Marino Bellini. 

Con loro Silvia Parisi, Saverio Stano, Lea Majoli, Wanda Danuta Murach, Rita Lovato, Licia Ambra Betonte, Stefano Ghisi, Pina Scotto, Rosaria Montini, Ersilia La Terza, Veronica Pradella, Giacomo Battaglia, Simonetta Rovere, Francesca D’Arienzo, Silvia Panzani, Patrizia Menegotto e tanti polesani. Partecipazioni speciali del batterista Iarin Munari, del soprano Cosetta Tosetti, della senatrice Emanuela Munerato e di Clementina Mauri che interpreta un ruolo molto particolare e di grande impatto. È una sorta di film western nostrano con molti personaggi ben delineati che, malgrado tratti tematiche importanti talvolta drammatiche, si rifanno alla commedia all’italiana.

Racconta di un podere abbandonato nei pressi di Lendinara e ambito da una speculazione immobiliare. Una famiglia ormai disgregata e disposta a tutto pur di chiudere l’affare. Un vecchio ostinato che si mette di traverso. Una nipote, Ari, mandata dai parenti a ottenerne la capitolazione senza sospettare che tra lei e il nonno c’è una sfida antica, ancora aperta e in grado di far esplodere definitivamente la famiglia. Il ritorno a casa di Ari sarà un percorso a ostacoli tra ricordi e nuovi incontri, una prova di resistenza e di carattere che cambierà per sempre le carte in tavola. A partire dalla sua vita e di quella dei suoi improvvisati compagni di viaggio: una collega in fuga da un fallimento sentimentale, un ingegnere perspicace e un cugino quantomeno curioso.

Il film, che vede il patrocinio del Comune di Occhiobello e della Polesine film commission, è stato presentato lo scorso 3 settembre nello spazio della Regione Veneto alla 74 Mostra del cinema di Venezia. Nato in seno alla scuola comunale di teatro e cinema diretta da De Laurentis a Santa Maria Maddalena racchiude uno spaccato intenso e poco conosciuto del Polesine. 

“Il nostro intento è raccontare la nostra terra attraverso le storie narrate da chi vive o è nato qui – spiega il regista – Questa è la nostra terza storia polesana portata sul grande schermo, la seconda tratta da un testo di Nicoletta ed è in post produzione anche la quarta, girata ad Albarella, tratta dal romanzo di un giovane, Stefano Viaro Targa”. È stata un’occasione per utilizzare come scenario la bella cittadina di Lendinara e alcuni angoli poco noti del Polesine, da un podere isolato della campagna intorno a Ceregnano ai lama presenti nella corte Benetti alle porte del capoluogo, al trivio di San Colombano a Costa, all’organo settecentesco di Gaetano Callido della parrocchia di Presciane, e via dicendo.

“Per me vedere le proprie parole trasformate in film è un po’ come per una mamma vedere i figli partire per la prima volta in campeggio. – dice Nicoletta Canazza - Preoccupata, ma andrà tutto bene”. Così questa storia di conflitti familiari e memorie è diventato un film che va a integrare e a valorizzare il libro appena uscito in versione cartacea.

Lo spettacolo vedrà la presenza in sala del regista e parte del cast. Da mercoledì 4 ottobre sono aperte le prenotazioni per una serata evento che nei due anni precedenti ha visto altrettanti tutti esauriti.   

5 ottobre 2017
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