POLITICA ROVIGO Il vicesindaco Ezio Conchi commenta la situazione degli azzurri dopo le dimissioni di Bartolomeo Amidei da coordinatore provinciale e l’ingresso degli ex. “Ora siamo spaccati in tre”

Forza Italia ora di anime ne ha tre

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Dopo aver preso le difese di Simone Dolcetto, ora consigliere comunale indipendente dopo l’uscita dal gruppo di Forza Italia (LEGGI ARTICOLO) e aver bacchettato il presidente del consiglio Paolo Avezzù per la sua mancata presa di posizione in quel consiglio comunale da dimenticare (LEGGI ARTICOLO), il vicesindaco di Forza Italia, Ezio Conchi, storce il naso di fronte alla nuova “inclusività” del suo partito. “Ora in consiglio comunale di Forza Italia ne esistono tre”



Rovigo – “Ora ci troviamo di fronte a tre gruppi di Forza Italia nello stesso consiglio comunale. Siamo praticamente in odore di santità: Forza Italia trina ma unica”, Ezio Conchi commenta con una battuta l’ingresso nel partito di Paolo Avezzù e dei suoi consiglieri di Obiettivo Rovigo (LEGGI ARTICOLO). Consiglieri che continueranno a mantenere in vita il loro gruppo pur “giurando fedeltà” a Forza Italia. “E così abbiamo la Forza Italia del consigliere Simone Dolcetto, ora indipendente, la Forza Italia dei consiglieri eletti con il partito Vani Patrese Giacomo Sguotti, e la Forza Italia del gruppo Obiettivo Rovigo. Che poi è tutto da vedere quanto siano di Forza Italia – continua il vicesindaco – Insomma, una confusione incredibile. Quando c’era Bartolomeo Amidei alla guida del partito polesano, pur con divergenze di opinione i consiglieri erano uniti”.

“Dopo la sua uscita è stato uno sfacelo, una divisione che davvero non riesco a comprendere – continua Conchi – Per quanto riguardano le voci sulla mia testa, ho già detto che se vogliono chiederla al sindaco facciano pure. Ma ricordo ancora una volta che io sono stato votato. Il mio posto in giunta è frutto di un accordo pre-elezioni che indicava come il vice sindaco spettasse a Forza Italia e io avevo ottenuto il maggior numero di preferenze. Ora, mentre il mio posto è l’unica cosa chiara in questa storia, volete mandarmi a casa e mettere qualcun altro? Magari neppure eletto con Forza Italia? Fate pure”. 

Intanto, interpellato, l'assessore Luigi Paulon che alle elezioni correva con il gruppo di Paolo Avezzù, assicura di non avere alcuna intenzione di passare a Forza Italia.

6 ottobre 2017
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