FORZA ITALIA VENETO Il senatore di Rovigo Bartolomeo Amidei assieme a Giovanni Piccoli, di Belluno, lascia il gruppo di Forza Italia e va in quello misto. Possibili stravolgimenti anche a Palazzo Nodari 

Amidei abbandona il gruppo al Senato e sbatte la porta a Ghedini

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Forza Italia in Senato non potrà più contare sul voto di Bartolomeo Amidei e Giovanni Piccoli che hanno deciso di lasciare il gruppo entrando in quello misto. Il motivo di tutto ciò ha un nome: Niccolò Ghedini reo di non essere presente nella gestione e guida del partito che "sta perdendo sempre di più i valori che lo contraddistinguevano"



Roma - Bartolomeo Amidei dice basta. Nella giornata di lunedì 9 ottobre affida al secondo quotidiano nazionale la decisione di uscire dal gruppo di Forza Italia al Senato della Repubblica. Rimarrà iscritto al partito, ma il suo voto a Palazzo Madama non sarà più "automatico". 

"Nessuna rinascita per Forza Italia". E’ per questa "evidenza" che il senatore polesano del partito azzurro di Silvio Berlusconi, Bartolomeo Amidei assieme a Giovanni Piccoli senatore di Belluno, ha deciso di lasciare il gruppo di Forza Italia in Senato, diventando componente del gruppo misto.

In particolare i due senatori accusano il coordinatore del partito in Veneto Niccolò Ghedini di non essere presente nella gestione e guida del partito nel quale militano dal 1994. 

La prima legislatura a Palazzo Madama per i due senatori, iniziata nel 2013 per Piccoli e nel 2014 per Amidei, sarà anche l'ultima. Stando ai dati altri 53, dei 99 iniziali, hanno abbandonato dal 2013 il gruppo forzista. Ma Amidei, 56 anni di Loreo, imprenditore agrituristico, e Piccoli, 59 anni di Belluno, dirigente d'azienda e sindaco di Sedico dove risiede, non si limitano alla lettera di dimissioni, ma parlano del partito e del cambiamento politico subito con l’arrivo di Matteo Salvini nella Lega. Con l’accordo di coalizione con la Lega Nord di Matteo Salvini, secondo i senatori, si sono persi tutti i valori liberali, riformatori, cattolici che contraddistinguevano Forza Italia. 

A Verona il partito a giugno ha preso il 3,4%. Sotto il 10 in Sicilia, Lazio, Puglia. Altro dato rilevato dai due senatori è che con Ghedini i senatori veneti sono scesi da nove a due. I due quindi hanno deciso quindi di passare al gruppo misto. 

“Ci sono scelte di dignità che debbono prevalere prescindendo dallo strapotere di una falsa politica e dell’interesse personale” questo il commento a caldo di Amidei che potrebbe anche prefigurare uno stravolgimento della rappresentanza azzurra a Palazzo Nodari. Non è escluso che il sindaco di Rovigo Massimo Bergamin per potersi garantire una maggioranza solida possa pensare ad un reset totale della giunta comunale considerando le nuove esigenze di rappresentanza dei neo azzurri di Obiettivo Rovigo. 

10 ottobre 2017
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