AUTONOMIA DEL VENETO La Lega Nord di Adria con Monica Manfrin, Davide Fusaro e Giuseppe Marzolla sostengono il referendum consultivo del 22 ottobre 

"Più l’esito sarà schiacciante più veloci saranno le trattative col governo"

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Recarsi alla urne e votare Sì: Monica Manfrin, Davide Fusaro e Giuseppe Marzolla tre componenti della Lega Nord di Adria sostengono il referendum consultivo del 22 ottobre sull’autonomia del Veneto evidenziando come si tratti di una occasione unica che porterà benefici al territorio 



Adria (Ro) - La Lega Nord di Adria si mobilita in occasione del referendum consultivo del 22 ottobre dove i veneti dovranno decidere per l’autonomia. “Il referendum a cui siamo chiamati a votare è una consultazione dal fortissimo peso politico. Raggiungere un’alta percentuale di partecipazione e di voto Sì porterebbe la politica nazionale a dover fare i conti per la prima volta con un regionalismo differenziato. - afferma Monica Manfrin, capogruppo della Lega Nord del consiglio comunale di Adria - Nel 2015 la Corte costituzionale ha legittimato questo referendum con la consapevolezza che non si tratterà di una mera manifestazione di opinione ma di una votazione destinata ad avere un importante impatto a livello nazionale”.

Per Davide Fusaro, presidente del consiglio comunale, “si tratta di un’occasione storica per i cittadini veneti, indipendentemente dal colore politico perché se il referendum avrà successo, il risultato conferirà agli amministratori regionali la possibilità di avviare una trattativa con il governo per definire, sia le materie sulle quali viene richiesta una maggiore autonomia, sia le risorse per finanziarla”.

“Lo scopo della trattativa – prosegue Giuseppe Marzolla assessore alla Protezione civile ed ai Servizi demografici - sarà quello di ottenere maggiori competenze, poteri e risorse da destinare al territorio, consentendo ai Veneti di autodeterminarsi nelle proprie scelte. Il Veneto potrebbe avere potere esclusivo su materie specifiche quali protezione civile, tutela e sicurezza del lavoro, istruzione ecc. Il governo centrale continuerebbe a mantenere la gestione di materie di interesse nazionale come la difesa, la giustizia. Con l’autonomia, il Veneto potrà disporre di maggiori risorse grazie alle quali la regione potrebbe ridurre le tasse ad esempio eliminare l’Irap alle imprese”.

L’appello dei tre componenti della Lega ai cittadini è di andare a votare in massa: “Tanto più schiacciante sarà l’esito del referendum, tanto più veloci saranno i tempi della trattativa con il governo, sia dell’approvazione parlamentare”.

10 ottobre 2017




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