TEATRO SOCIALE ROVIGO Al via la stagione di prosa ma con la “cacciata” dell’ex assessore Donzelli, spariscono dalla bozza di programmazione gli spettacoli di Natalino Balasso, Teresa Mannino e Serena Autieri

Salta Balasso con il nuovo assessore 

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Dopo due anni sparisce dalla stagione di prosa del Teatro Sociale di Rovigo lo spettacolo di Natalino Balasso. L’agente dell’attore commenta: “Non è responsabilità nostra se quest’anno non ci siamo”. Una scelta riconducibile dunque al nuovo assessore Alessandra Sguotti. Rispetto alla bozza di programmazione dell’ex assessore Andrea Donzelli per la stagione 2017/2018, spariscono anche gli spettacoli di Teresa Mannino e Serena Autieri



Rovigo – Colpo di scena: quest’anno la gradita tradizione della presenza di Natalino Balasso nella stagione di prosa del Teatro Sociale di Rovigo, si infrange. L’attore e comico che negli ultimi due anni aveva garantito il sold out (LEGGI ARTICOLO) non sarà presente per la stagione 2017/2018 a Rovigo. La sua agente, interpellata risponde solo: “L’obiettivo per un attore è quello di portare il suo spettacolo in più teatri possibili, compatibilmente con l’ospitalità. Non dovete chiedere a noi perché non siamo stati inseriti in stagione, non è una scelta nostra”. A scegliere, dunque, sarebbe stata l’amministrazione, o meglio il nuovo assessore alla cultura Alessandra Sguotti visto che l’ex assessore, Andrea Donzelli, nella sua bozza di programmazione della stagione di prosa 2017/2018 Balasso lo aveva già inserito. E con lui, anche altre due attrici di punta, capaci di riempiere ad ogni data, in qualunque luogo, i teatri. Ovvero Teresa Mannino e Serena Autieri, anche loro sparite nella nuova programmazione rispetto alla bozza dell’ex assessore che verrà presentata alla stampa mercoledì 11 ottobre a Palazzo Nodari.

“Noi presentiamo una panoramica di spettacoli vastissima – spiega il direttore artistico di Arteven, Pierluca Donin – Poi sono le amministrazioni a scegliere quelli che preferiscono. Succede spesso che cambino i titoli dalle bozze alle programmazioni finali della stagione, i motivi possono essere di budget, di date e artisti scelti ma già impegnati altrove, per fare qualche esempio. Sono le amministrazioni a scegliere. Il budget per Rovigo dovrebbe essere lo stesso dello scorso anno e non conosco le motivazioni delle scelte di questa amministrazione. Chiaro che il cambio interlocutore può creare qualche problema in più”.

 

 

10 ottobre 2017
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