REFERENDUM 22 OTTOBRE Alla 34a assemblea nazionale arriva un Sì convinto al referendum del 22 ottobre. Per Paolo Avezzù significherebbe avere più risorse e più competenze per i Comuni

L’Anci ha detto Sì

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Un Sì convinto dal sistema degli Enti locali del Veneto al referendum quello che arriva dal direttivo di Anciveneto all’interno della 34a assemblea nazionale dell’Anci alla quale ha partecipato anche il presidente del consiglio comunale di Rovigo Paolo Avezzù


Rovigo - “Posizione responsabile di sostegno e condivisione, fuori da ogni logica di appartenenza politica e nella consapevolezza delle ricadute positive sul territorio sui Comuni”. Così il direttivo di Anciveneto ha ribadito il proprio sostegno al Referendum del 22 ottobre sull’autonomia del Veneto, nell’ambito della 34a assemblea nazionale dell’Anci che si svolge a Vicenza dall’11 al 13 ottobre, alla quale ha partecipato anche il presidente del consiglio comunale di Rovigo Paolo Avezzù. 

Insomma un Sì convinto dal sistema degli Enti locali del Veneto al referendum, nella consapevolezza, come ha dichiarato Anciveneto, che con il Referendum sull’autonomia “non si tratta solo di trasferire alcune funzioni dalla Stato alla Regione o di sostituire al centralismo statale quello regionale”. 

“Maggiore autonomia per il Veneto - secondo Avezzù - significherebbe avere più risorse e più competenze per i Comuni, che sono le realtà più vicine ai cittadini e che, purtroppo, negli ultimi anni dal Governo Monti in poi, hanno subito tagli ai trasferimenti, la eliminazione della autonomia impositiva e l’aumento dei vincoli di bilancio e burocratici, che colpiscono soprattutto i Comuni virtuosi, come quelli veneti e della provincia di Rovigo”.

 

11 ottobre 2017




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