MANIFESTAZIONE NAZIONALE ROVIGO I sindacati locali aderiscono all’appuntamento per cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani. Il corteo si terrà sabato 14 ottobre con ritrovo alle 10 da piazza Garibaldi. In testa i lavoratori della Sicc

Lavoratori in marcia per salvare il loro futuro 

Fondazione Cariparo Nuove Generazioni

Lavoratori e sindacati rodigini aderiscono alla manifestazione nazionale che ha lo scopo di “cambiare le pensioni”, “dare lavoro ai giovani” e, nel nostro caso specifico, di salvaguardare l’occupazione polesana. A Rovigo, i sindacati uniti Cgil, Cisl e Uil, hanno organizzato un corteo con ritrovo alle 10 in piazza Garibaldi, marcia fino alla Prefettura e incontro di una delegazione con il Prefetto. In testa al corteo ci saranno i lavoratori della Sicc



Rovigo – Una manifestazione che il Polesine fa propria, in un momento di crisi che continua a colpire moltissime realtà territoriali. Sabato 14 ottobre le segreterie nazionali Cgil, Cisl e Uil hanno indetto una giornata di mobilitazione in tutte le città d’Italia a sostegno del negoziato con il Governo che verte sui temi previdenziali, in particolare per le giovani generazioni, sulle risorse da destinare alla sanità, sull’occupazione e per il rinnovo dei contratti nazionali

E considerato le crisi che vivono alcune imprese tra le più significative del territorio e la stessa crisi occupazionale che vede il Polesine la provincia con il più alto tasso di disoccupazione nel Veneto, la manifestazione di sabato rappresenta per i sindacati locali anche un primo momento di iniziativa per denunciare la crisi del territorio, per sensibilizzare l’opinione pubblica e per chiedere alle forze politiche, alle istituzioni locali e alle associazioni di rappresentanza territoriali risposte chiare e concrete. In particolare, a Rovigo, la manifestazione si svolgerà sabato 14 con ritrovo alle ore 10 in piazza Garibaldi, corteo dei partecipanti fino alla Prefettura, presidio sotto il palazzo e ricevimento di una delegazione dal Prefetto. In testa al corteo ci saranno i lavoratori della Sicc, grossa ditta locale per la quale, la direzione ha previsto un piano di licenziamenti collettivi (LEGGI ARTICOLO). I sindacati del settore metalmeccanico, nella mattinata di venerdì 13 ottobre terranno l’ennesimo incontro con la direzione e nel pomeriggio si ritroveranno con i politici e le istituzioni locali per il tavolo di lavoro “anti crisi” che affronta, in primis, la situazione dei lavoratori della Sicc.

12 ottobre 2017




Correlati:

  • "I politici ci sfruttano e poi ci dimenticano"

    VIGILI DEL FUOCO ROVIGO Scatta lo sciopero nazionale, sabato 9 dicembre, dalle 9 alle 13, in tutta Italia. Coinvolto anche il personale di Rovigo, per chiedere adeguamento di stipendi e pensioni

  • "Situazione ed emergenza insostenibili". Sindacato all'attacco

    NUOVO CARCERE DI ROVIGO Detenuti triplicati, celle quintuplicate, ma il personale rimane lo stesso. Secondo Fnp Cisl è impossibile andare avanti in questa maniera

  • Pace fatta e privatizzazione sospesa

    CASA DEL SORRISO BADIA POLESINE (ROVIGO) Torna l'armonia e rientra lo stato di agitazione dei dipendenti: "Prima vogliamo vedere le opportunità della nuova legge"

  • "Niente nuovi poliziotti, ferie a rischio"

    NUOVO CARCERE ROVIGO La situazione è sempre più grave e gli uomini della penitenziaria si sentono presi in giro. La rabbia del sindacato Osapp

  • Trattenute in busta paga: scontro legale

    COMUNE E PROVINCIA DI ROVIGO I lavoratori in primo grado si sono sentiti dare torto sia per quanto riguarda Palazzo Nodari che Palazzo Celio, ma non si rassegnano: l'appello è doppio

  • Ritirato il piano di licenziamento collettivo

    SICC ROVIGO Tutti salvi i posti di lavoro grazie alla mobilitazione di un intero territorio che tra sindacati, politici, istituzioni come Provincia e Regione e persino il vescovo hanno convito l’azienda a fare un passo indietro

  • A rischio 50 lavoratori per il marchio Jacob Cohën

    IMPRESE ADRIA (ROVIGO) Le segreterie provinciali Cisl e Cgil chiedono un confronto tra Blue Service Srl, Spafid spa e Giada Spa per risolvere un contenzioso societario che sta mettendo a rischio circa cinquanta posti di lavoro nella realizzazione dei jean

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017