VIOLENZA SESSUALE ROVIGO Nuovo processo, a Rovigo, per l'uomo che esattamente un anno fa era stato condannato a cinque anni per le violenze sull'ex consorte. Questa volta lo accusano di avere palpeggiato la collaboratrice domestica

Picchia e stupra la moglie, poi ci prova con la colf

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Esattamente un anno fa, a ottobre del 2016, era stato condannato a un cinque anni, per il reato di violenza sessuale, che avrebbe commesso ai danni di quella che, all'epoca, era la moglie (LEGGI ARTICOLO). Una sentenza che è stata oggetto di impugnazione in Appello. La sua posizione è tornata di nuovo all'attenzione del giudice del Tribunale di Rovigo nella mattinata di giovedì 12 ottobre, ancora una volta per violenza sessuale. Questa volta si parla, secondo le ipotesi dell'accusa, di un palpeggiamento che sarebbero stato messo a segno ai danni della collaboratrice domestica, nel luglio del 2014, nell'abitazione del Bassopolesine dove viveva all'epoca l'uomo


Rovigo (Ro) - Avrebbe palpeggiato la sua collaboratrice domestica. Mentre si chinava per attendere ai suoi compiti, le avrebbe toccato un seno. Quanto basta per finire imputati di violenza sessuale. Questa l'ipotesi di reato elevata a carico dell'imputato. Non è la prima volta che si trova a giudizio con una accusa tanto pesante. A ottobre 2016 era stato condannato in primo grado, nell'ambito di un procedimento che si sposterà in Appello, a cinque anni. Per quella vicenda, secondo la ricostruzione dell'accusa, la vittima era la ex moglie. Un matrimonio finito nel 2009, ma i cui ultimi anni sarebbero stati molto, molto duri.

All'udienza precedente a quella sentenza, a luglio del 2016, era stata proprio la vittima a raccontare quanto sarebbe stata costretta a subire (LEGGI ARTICOLO). Secondo quella deposizione, spesso l'uomo sarebbe tornato a casa ubriaco, picchiando la donna, strappandole i vestiti e stuprandola. Per due mesi, gli stupri sarebbero stati accompagnati dalla proibizione ad assumere la pillola anticoncenzionale che - aveva detto la donna ai giudici - veniva sistematicamente gettata via dall'uomo. Il risultato sarebbe stata una gravidanza assolutamente indesiderata,, alla quale la donna scelse poi di porre termine.

Ora, un nuovo processo penale a carico dell'uomo, assistito dall'avvocato Chiara Franzoso di Rovigo. Un episodio, se si vuole, meno grave nella ricostruzione dei fatti che viene fornita dall'accusa, ma comunque sufficiente, da questo punto di vista, a ipotizzare il reato di violenza sessuale.

 

 

12 ottobre 2017




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