SCUOLA ROVIGO Cresce la necessità, ma anche la difficoltà di prendere decisioni legate alla gestione del proprio denaro. Da qui l'iniziativa proposta agli studenti da parte di Rovigobanca 

Torna l'educazione finanziaria tra i banchi

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Una iniziativa che ha sempre riscosso successo e che torna nelle scuole del Polesine, proposta da Rovigobanca. Pronta la squadra degli “insegnanti” e degli argomenti da proporre agli studenti 



Rovigo - "Nella vita quotidiana, sempre più influenzata da decisioni collegate alla finanza, al credito e alla previdenza, la maggior parte delle persone riscontra crescenti difficoltà nella gestione del proprio denaro, non solo, e non sempre, per mancanza di risorse ma soprattutto per carenza di competenze finanziarie di base". Parte da questa constatazione di Rovigobanca, la decisione di tornare a proporre una iniziativa storicamente molto apprezzata.

In questo contesto, in prossimità della 93esima edizione della “Giornata mondiale del risparmio”, RovigoBanca infatti rinnova il suo impegno a favore delle giovani generazioni promuovendo anche per quest’anno il progetto “RovigoBanca incontra la scuola”.

L’iniziativa, giunta alla sua nona edizione, nasce dall’idea di creare uno strumento flessibile, dedicato alla scuola, attraverso il quale i ragazzi abbiano la possibilità di avvicinarsi ai concetti di risparmio e investimento, con un linguaggio chiaro e semplice, al fine di migliorare il proprio livello di alfabetizzazione finanziaria.

"Il progetto - spiega la nota stampa di RovigoBanca - intende contribuire a diffondere l’educazione finanziaria per aiutare gli adulti di domani a prendere decisioni razionali e informate, adottando comportamenti che consentano di raggiungere gli obiettivi prioritari della propria vita. Per “educazione finanziaria” si intende, oltre che la capacità di far di conto, il processo attraverso il quale le persone gestiscono il denaro con consapevolezza e aumentano la loro familiarità con prodotti, istituzioni e concetti di rischio/rendimento. Il fine è quello di sapere gestire il proprio reddito pianificando a lungo termine".

"La proposta si rivolge a un pubblico diversificato: bambini, adolescenti, giovani e adulti, nella convinzione che sia possibile imparare a fare buone scelte finanziarie anche senza essere in grado di usare formule matematiche complesse. Le scuole, di ogni ordine e grado, costituiscono il canale principale per veicolare l’iniziativa che, in primo luogo, intende stimolare la collaborazione e la partecipazione attiva degli insegnanti e degli alunni che vi aderiranno".

"Rispetto ai molti già esistenti, il progetto presenta due sostanziali peculiarità. La prima riguarda il fatto che a recarsi presso le scuole a tenere gli incontri di formazione saranno dipendenti della banca. Potranno così raccontare ciò che vivono giornalmente, entrando nel quotidiano, preparando i ragazzi ad un approccio al mondo finanziario più consapevole e soprattutto fondato sui principi di eticità propri del Credito Cooperativo. Il secondo aspetto riguarda il numero e l’organizzazione degli incontri che potrà essere articolata in più moduli rivolti ad argomenti scelti in base al progetto formativo e a seconda dell’età degli alunni che si intende coinvolgere".

La squadra di esperti della banca ha selezionato una lista di argomenti da porre all’attenzione degli studenti, a partire da coloro che frequentano la scuola primaria fino a coloro che sono iscritti ai licei, agli istituti tecnici e professionali, perfino ai corsi serali per l’istruzione degli adulti.

 

12 ottobre 2017
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