ISTRUZIONE ADRIA (ROVIGO) Gli alunni dell’istituto Colombo hanno partecipato al progetto “Intrecci di Umanità: tra sofferenze multidimensionali e risorse della comunità” nella settimana della sensibilizzazione 

Il mondo giovanile alle prese con le professioni di aiuto e sostegno alla persona 

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Una settimana per approfondire meglio le competenze necessarie ad affrontare le professioni di aiuto e sostegno alla persona oltre che promuovere la salute e il benessere a livello territoriale quella affrontata dagli alunni dell’istituto Colombo di Adria che hanno partecipato al progetto “Intrecci di Umanità: tra sofferenze multidimensionali e risorse della comunità” tra lezioni, tavole rotonde, lavori di gruppo 



Adria (Ro) - E’ giunta ormai a conclusione la settimana di sensibilizzazione, tenutasi dal 16 al 21 ottobre presso gli spazi scolastici dell’istituto Colombo di Adria, che ha coinvolto una trentina di studenti dell’indirizzo per i servizi socio sanitari (all’interno del percorso di alternanza scuola-lavoro), insieme a operatori del settore, volontari, specialisti, membri dei club e coordinata da Ivana Stimamiglio. 

Il progetto “Intrecci di Umanità: tra sofferenze multidimensionali e risorse della comunità”, promosso dall’Acat basso Polesine (Associazione dei club alcologici territoriali-metodo Hudolin), in collaborazione con il comune di Adria e l’Ulss 5 Polesana, si è proposto di incoraggiare e promuovere l’acquisizione da parte delle persone della comunità di conoscenze, consapevolezza e senso di responsabilità verso la propria e altrui salute.

L’elemento di novità del progetto risiede nella partecipazione del mondo giovanile attraverso la collaborazione con l’istituto di istruzione superiore sia nel coinvolgimento diretto degli alunni sia nella messa a disposizione degli spazi scolastici, per costruire assieme percorsi comunitari di solidarietà.

L’iniziativa si inserisce naturalmente e perfettamente nel profilo dell’indirizzo di studi socio-sanitari di questi giovani, che si preparano per avere le competenze necessarie ad affrontare le professioni di aiuto e sostegno alla persona e a promuovere la salute e il benessere a livello territoriale. 

La settimana si sensibilizzazione è stata caratterizzata da un intenso lavoro, che ha visto il succedersi di momenti di lezione interattiva, lavori di gruppo con i conduttori, lavori di gruppo autogestiti, tavole rotonde, partecipazione ai Club, momenti di condivisione delle esperienze. Gli studenti hanno affrontato un percorso di conoscenza, riflessione e maturazione della persona, molto forte a livello emozionale, relazionale e spirituale. 

Attraverso il coinvolgimento degli studenti nel percorso formativo si è messa in gioco una risorsa fondamentale, in quanto essi potranno essere promotori di apprendimento e cambiamento di atteggiamenti, non solo nella loro rete sociale e familiare, ma anche nei confronti dei loro coetanei attraverso futuri percorsi di peer education rivolti agli altri studenti dell’istituto.

23 ottobre 2017
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