BOXE ROVIGO Soddisfazione per la Pugilistica Rodigina e per il giovane Nicolò Castellacci che arriva alle semifinale del campionato italiano Schoolboy (48kg)

Medaglia di bronzo ai nazionali

Nicolo' Castellacci con il campione Olimpico e del Mondo Maurizio Stecca
Nicolo' Castellacci medaglia di bronzo ai campionati italiani
Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017

Nicolò Castellacci, tredici anni, ha conquistato la medaglia di bronzo ai campionati italiani di Mondì in provincia Cuneo nella categoria Schoolboy (48kg). Il giovane atleta della Pugilistica Rodigina è stato fermato in semifinale per segue a 40’ secondi dalla fine del match quando era in parità.


Roccaforte Mondovì (Cn) - Solo un problema di epistassi ha fermato il giovane pugile rodigino Nicolò Castellacci, impegnato giovedì 26 ottobre alle finale del campionato italiano di pugilato nella categoria Schoolboy (48 kg). Tredici anni appena, un titolo Veneto conquistato (LEGGI ARTICOLO) ha retto bene l’urto di Francesco De Giorgio campione della Puglia. Una semifinale avvincente quella del pugile rodigino, primo round a suo favore, seconda ripresa per l’atleta pugliese, poi l’interruzione dell’arbitro per sangue a soli 40 secondi dalla fine. Un vero peccato, l’accesso alla finale del campionato italiano poteva essere alla portata, anche se De Giorgio sembra il più accreditato per vincerla. Un contatto colpo su colpo nel primo round è stato fatale, all’angolo papà Cristiano Castellacci aveva fermato l’emorragia, ma evidentemente non per l’arbitro del match Veronica Ponsiglione e per il medico.

“Sono fiero di mio figlio - ha commentato il tecnico della Pugilistica Rodigina Cristiano Castellacci - ha fatto enormi sacrifici per arrivare fin qui. Quando siamo arrivati per i quarti di finale la sera non abbiamo cenato per raggiungere il peso richiesto, la mattina ci siamo alzati alle 6 per allenarci a digiuno, alle 9 eravamo al peso con 47 chili e 950 grammi”. 

Quarti di finale che non si sono disputati, infatti Ronald Casagrande della Lombardia, dopo il peso, mercoledì 25 ottobre ha deciso di rinunciare. Nicolò Castellacci ha dovuto attendere l’incontro di semifinale il giorno seguente per salire sul ring, uno stress aggiuntivo dal punto di vista psicologico, ma il giovane polesano ha dato del filo da torcere ad un pugile molto più esperto di lui. Infatti De Giorgio aveva all’attivo ben 14 incontri, per Castellacci era solamente il quinto. Nella categoria Schoolboy è un solco difficilmente colmatile, ma il polesano è stato ad un passo dall’impresa. “Sono dispiaciuto per Nicolò - commenta papà Cristiano - bastavano 40’ secondi per arrivare alla fine del match”. Comunque per Nicolò Castellacci, e per tutto il movimento, una medaglia di bronzo storica. 

Domenica 29 ottobre le finali, quarti di finale che prevedevano i seguenti accoppiamenti: Boris Ivlì vs Salvatore Montenotte, Elia Gomboli vs Giuseppe Vitolo e Alessandro Nardi vs Francesco De Giorgio.

 

 

 

27 ottobre 2017
Tecnostore Occhiobello 468x60




Correlati:

Fondazione Cariparo Nuove Generazioni