IL CASO A CASTELMASSA (ROVIGO) Scontro tra partito e sindacato, sulla necessità di sistemare lo stabile nel quale hanno sede entrambi

"E' tempo di sistemare la sede di Cgil e Pd"

Fondazione Cariparo Nuove Generazioni

Una questione che si protrae da anni e per la quale il tempo delle buone maniere appare decisamente finito



Castelmassa (Ro) - Francesco Montagnini è ormai un tranquillo pensionato ("a Castelmassa sono ancora iscritto al Pd e alla Cgil") ma per alcuni decenni è stato prima funzionario di partito e poi sindacalista, una mente storica della sinistra massese e del suo sindacato, egemoni qui dal 1945 al 2009.

"Nei primi anni '60  - ricorda l'ex sindacalista - gli allora Pci, Psi e Cgil costituirono la società Rinascita & Progresso che costruì e gestì l'attuale immobile sito nella centralissima via Nazario Sauro, ancor oggi sede sindacale e di partito: il Pci aveva il 63% delle quote, Psi e Cgil  minoritari. C'è pure una sala convegni e attività varie. Nell'ottobre 1994 la Cgil divenne proprietaria dell'intera struttura, che comprendeva la camera del lavoro (piano terra) e le distinte sedi massesi di Pds, Psi, Rc (primo piano), la situazione attuale".

Nel 1998, secondo questa ricostruzione, la Cgil attuò, come era tenuta, una manutenzione straordinaria alle sezioni socialista e di Rifondazione, niente per quella ex comunista, la più ampia e la più usata. Il Pd locale scrisse nel tempo alcune lettere alla segreteria provinciale del sindacato per segnalare il disinteresse dei vertici rodigini per il partito egemone a Castelmassa, nessuna risposta formale.

In questi giorni è partita l'ennesima lettera della segreteria Pd massese indirizzata al segretario generale polesano Cgil Fulvio dal Zio e per conoscenza all'onorevole Diego Crivellari, al consigliere regionale Graziano Azzalin e al  segretario reggente provinciale democratico Giuseppe Gradassi Traniello, avente per oggetto la "sistemazione della sede politica del circolo Pd di Castelmassa come da accordi del 1994".

Di seguito, il testo della lettera. "Onestamente non sapremmo come impostare questa missiva in quanto dalla data dell'accordo '94 ne sono arrivate a tutti i segretari provinciali Cgil succedutisi in quest'ultimo quarto di secolo. Queste istanze formali non hanno avuto esito alcuno se non quello di reiterate e inutili promesse. Sono passati 23 anni dall'accordo e non possiamo più tollerare ulteriori rinvii dettati dalle difficoltà economiche del sindacato che tu rappresenti in quanto sappiamo benissimo che la Cgil polesana ha provveduto nel frattempo a soluzioni economiche sostanziali per le sedi di Occhiobello, Porto Viro, Badia Polesine e altre ancora".

"A questo punto e dopo tanti anni ci permettiamo evidenziarti che riteniamo indecoroso e vergognoso l'atteggiamento Cgil nei confronti dei compagni di Castelmassa, sopratutto per il grande impegno che nel tempo gli stessi hanno dedicato alla tua organizzazione. Ciò premesso, a trenta giorni dall'invio della presente ci riserviamo di rivolgerci ad uno studio legale per la definizione della questione in oggetto".

 

30 ottobre 2017
Bancadria 468x60




Correlati:

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe