TEATRO ROVIGO Il Barbiere di Siviglia apre la nuova stagione lirica. Regia, scene e costumi di Massimo Pizzi Gasparon Contarini. Protagonista Marina De Liso nel ruolo di Rosina 

Il regista-star alla prova del Sociale 

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

Il Barbiere di Siviglia ritorna al teatro Sociale con la regia dell’outsider Massimo Pizzi Gasparon Contarini. La prima venerdì 3 novembre alle 20.30, replica domenicale alle 16. Marina De Liso, mezzosoprano rodigino, sarà la protagonista assieme a Alessandro Luongo e Matteo Macchioni 



Rovigo - Mentre il pubblico rodigino si prepara ad accogliere Figaro, il factotum della città, con tutta la sua storia dall’altra procede a ritmo serrato la macchina organizzativa per la messa in scena de “Il Barbiere di Siviglia”. L'opera che venerdì 3 novembre alle 20.30 darà il via alla 202a Stagione Lirica del Teatro Sociale, e sarà riproposta la domenica successiva con lo spettacolo pomeridiano delle 16.

Da alcuni anni il Barbiere di Siviglia non era presentare al Sociale, come ha ricordato il direttore artistico Claudio Sartorato durante la conferenza stampa di presentazione avvenuta oggi nel Ridotto del Teatro. “E' un'opera che amo molto, sono felice di essere riuscito a portare a termine questo progetto grazie anche alla disponibilità di chi ha partecipato. Ringrazio i nostri artisti locali come Marina De Liso e tutto lo staff. Ho trovato una situazione bellissima e la visione interpretativa fa sì che lo spettacolo riesca sempre a raccontarci qualcosa. E' questa la bravura della regia”.

Regista che è la vera star della produzione, Massimo Pizzi Gasparon Contarini che spiega il “suo” Barbiere: “E' un progetto di idee. Le idee sono state il fulcro di questo spettacolo che, attraverso il cast e la fiducia che mi è stata data ho cercato di usare al meglio. Ho lavorato molto sui recitativi e sui costumi, con grande semplicità nelle scene senza togliere nulla all'opera. E' un apparato tecnico funzionale dove i personaggi prendono vita e dove in alcuni momenti diventano figure astratte”.

“Uno spettacolo eccezionale - ha commentato l'assessore alla Cultura Alessandra Sguotti, -, che nella sua semplicità ed eleganza ci darà una visione nuova di quest'opera da sempre molto amata”. Sguotti ha inoltre, sottolineato la riapertura dei laboratori del teatro con eccellenti professionalità e la collaborazione con Opera Academy Verona per i costumi.

Hanno portato un saluto anche: Fabio Ortolan vice presidente vicario della Cassa di risparmio del Veneto  sponsor della Stagione lirica, che ha omaggiato il personale con documenti e manifesti dell'8-900; Luigi Costato che sarà il relatore alla presentazione di domani martedì 31 ottobre alle 17 sempre al Ridotto e presidente della Fondazione Banca del Monte che sostiene la realizzazione dei depliant illustrativi delle opere di questa stagione; Valentina Noce in rappresentanza della Fondazione Rovigo Cultura, che ha coprodotto con il Comune l'opera e che con l'occasione ha presentato il nuovo logo della Fondazione.

Erano presenti anche alcuni artisti come Marina De Liso (Rosina), Alessandro Luongo (Figaro) e Giovanna Donadini (Berta).

Gli altri del cast saranno Enrico Rinaldo come Don Basilio, Matteo Macchioni nel ruolo del conte d’Almaviva, in buca l’orchestra regionale Filarmonia Veneta, sul palco il coro lirico veneto e sul podio maestro concertatore e direttore d’orchestra Alessandro Cedrone.

30 ottobre 2017
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