POLO NATATORIO ROVIGO Tra il contributo versato a Veneto Nuoto per 11 anni, le rate non pagate che ora toccheranno al Comune e il costo del Lodo Baldetti, il prezzo sale. Ma Palazzo Nodari potrebbe chiedere i danni

Lievita il conto finale: 13 milioni e 240mila euro per le piscine 

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Non serve molto per fare due conti e decretare che la spesa che il Comune dovrà, alla fine della fiera, sostenere per il polo natatorio, e tutte le vicende correlate, supera il valore del finanziamento iniziale di 10 milioni di euro. Saranno infatti 13milioni e 240mila euro i soldi, alla fine, versati per le piscine dal Comune di Rovigo. Che potrebbe però rivalersi su Veneto Nuoto chiedendo la immediata restituzione della struttura altrimenti concessa fino al 2032. 

L’argomento del pericolo default per il Comune a causa del pagamento inaspettato del project financing tiene banco da alcuni mesi (LEGGI ARTICOLO). Il consigliere Ivaldo Vernelli (M5s) ha sempre chiesto che se ne parlasse in consiglio comunale (LEGGI ARTICOLO), finora invano. Sempre Vernelli in un dibattito pubblico ha chiesto perché “Unipol non chiede i soldi prima alla Reale srl” (LEGGI ARTICOLO). La legge Madia ha impedito che Asm spa acquisisse le quote di Veneto nuoto, come anticipato da Giuseppe Traniello Gradassi del Pd (LEGGI ARTICOLO)



Rovigo – Una consolazione alla fine il Comune potrebbe ottenerla. Sempre che i privati non vogliano privarci anche di questa, opponendosi in tribunale. Parliamo del caso del polo natatorio per il quale il Comune sembra ormai irrimediabilmente costretto a pagare le rate che Veneto Nuoto non avrebbe versato alla banca in questi anni, soldi da restituire per l finanziamento concesso per la realizzazione delle “nuove” piscine. È in corso la transazione tra l’avvocatura civica e Unipol, per una dilazione del pagamento ma si tratta solo di definire il numero di rate che si spera siano molte, moltissime altrimenti il bilancio Comunale potrebbe andare al collasso. Già perché i soldi che Unipol vuole riavere, e si spera non tutti in un colpo solo, sono 8 milioni e 549mila euro. Questa la cifra che ancora ad aprile Unipol avrebbe chiesto al Comune.

Ma facendo due conti, la spesa per le casse comunali, alla fine, sarà ancora più consistente. Intanto ogni anno, da 11 anni, il Comune di Rovigo versa un contributo a Veneto Nuoto di 245mila euro più iva che, sommati, sono 3 milioni e 290mila euro già pagati. E poi oltre agli 8 milioni e 549mila euro chiesti da Unipol ci sono un milione 400mila euro, già accantonati, da pagare per il lodo Baldetti. La somma dunque è di ben 13milioni 240mila. Ma il Comune di Rovgo potrà mai rivalersi su qualcuno avendo alle spalle una convenzione che si è rivelata a tutela dei privati e non certo del pubblico? “Sì. Palazzo Nodari potrebbe chiedere la risoluzione in danno a Veneto Nuoto – spiega l’assessore al bilancio Susanna Garbo – Ovvero il Comune costretto a subentrare ai privati nel pagamento delle rate potrebbe chiedere la restituzione immediata delle piscine ai privati che in base alla convenzione le avrebbero in concessione fino al 2032”. Ma il privato potrebbe sempre opporsi. E si potrebbe andare a discuterne in tribunale. E con i tempi della giustizia probabile arrivi prima la scadenza naturale della convenzione.

31 ottobre 2017
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