MUSICA ROVIGO Il giovane cantante rodigino Giovanni Guarnieri ha superato le durissime selezioni, più di un migliaio i partecipanti, ed il 12 novembre sarà a Roma

Giovi al rinomato Tour music fest, approda alle semifinali

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

E’ tra i 24 talentuosi selezionati dalla commissione presieduta da Mogol che il prossimo 12 novembre si sfideranno nelle semifinale del Tour music fest. Giovanni Guarnieri, in arte Giovi, potrà ben mostrare di che pasta è fatto



Rovigo - Una nuova grande emozione ancora per il giovanissimo cantante Giovi, nome d’arte di Giovanni Guarnieri. La sua performance, quella della seconda audizione per la precisione, conquista la semifinale della decima edizione del rinomatissimo festival europeo Tour music fest. 

Il celebre concorso Festival Internazionale della Musica Emergente, noto per sfornare talenti, dopo oltre 6 mesi di selezioni, in giro in lungo e in largo per l’Italia, da Torino a Catania, ha pubblicato i nomi dei semifinalisti. Migliaia i partecipanti alle selezioni regionali, poi la scrematura delle selezioni macroregionali.

Il quindicenne rodigino, che frequenta la seconda del liceo linguistico Celio Roccati, ora il prossimo 12 novembre a Roma si “batterà” per conquistare la finale, contro altri 23 ragazzi della categoria Junior singer. 

Alle fasi eliminatorie Giovi ha portato due brani particolari, che denotano la tempra del giovane, I believe I can Fly di R. Kelly e Georgia on my Mind di Ray Charles che è tra i suoi artisti preferiti.

La valutazione degli artisti è stata fatta considerando tre profili: brano (interpretazione e scelta del brano), performance vocale (tecnica vocale, intonazione, vocalità e dizione) e performance scenica (presenza scenica).

La commissione artistica è formata dai nomi pazzeschi, basti pensare che è presieduta da Mogol e include i maggiori esponenti delle case discografiche Major, tra cui Universal, Emi e Sony, i responsabili delle maggiori etichette indipendenti nazionali, artisti, musicisti, produttori e giornalisti musicali di fama. 

Giovi canta fin da piccolo, ma ha maturato parecchia esperienza in virtù delle molteplici performance che l’hanno portato a vincere concorsi canori, come il DoReMiFestival nella tappa di Vigarano Mainarda (FE) (LEGGI ARTICOLO), o il “Premio del pubblico” al concorso Summer Voice 2016 di Rovigo (LEGGI ARTICOLO). 

Nel luglio 2017 con il suo primo brano inedito  “Occhio non vede, cuore non duole” sul tema dei diritti umani, ha aperto il Premio Amnesty “Voci per la Libertà” (LEGGI ARTICOLO).

Una grandissima opportunità questa per Giovi a Roma, che sembra tutto intenzionato a portare avanti, costi quel che costi, la sua immensa passione.

 

2 novembre 2017
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