CULTURA LENDINARA (ROVIGO) Sabato 18 novembre alle ore 21 al teatro comunale si terrà la proiezione del film di Ferdinando De Laurentis “Tanto non ti amerò”

La Atene del Polesine sul grande schermo 

Musikè Fondazione Cariparo 730x90 istituzionale - post evento

Sarà proiettato nella location principale dove è stato girato il lungometraggio di Ferdinando De Laurentis “Tanto non ti amerò”. Sabato 18 novembre  al teatro comunale Ballarin di Lendinara forte del successo al Cinergia di Rovigo



Lendinara (Ro) - Dopo il successo di pubblico al Cinergia di Rovigo con tre sold out in tre giorni di proiezione (LEGGI ARTICOLO), il film “Tanto non ti amerò” di Ferdinando De Laurentis tratto dall’omonimo romanzo di Nicoletta Canazza sarà proiettato sabato 18 novembre alle ore 21 al teatro comunale Ballarin di Lendinara. 

Lendinara è la cittadina che è stata scelta come location principale del lungometraggio che racconta di un podere abbandonato nei pressi della città e ambìto da una speculazione immobiliare. Una famiglia ormai disgregata e disposta a tutto pur di chiudere l’affare. Un vecchio ostinato che si mette di traverso. Una nipote, Ari, mandata dai parenti a ottenerne la capitolazione senza sospettare che tra lei e il nonno c’è una sfida antica, ancora aperta e in grado di far esplodere definitivamente la famiglia. Il ritorno a casa di Ari sarà un percorso a ostacoli tra ricordi e nuovi incontri, una prova di resistenza e di carattere che cambierà per sempre le carte in tavola. A partire dalla sua vita e di quella dei suoi improvvisati compagni di viaggio: una collega in fuga da un fallimento sentimentale, un ingegnere perspicace e un cugino quantomeno curioso.

protagonisti sono l’attore Pippo Santonastaso, Rossella Bergo e Marino Bellini. Con loro molti polesani, Silvia Parisi, Saverio Stano, Lea Majoli, Wanda Danuta Murach, Rita Lovato, Licia Ambra Betonte, Stefano Ghisi, Pina Scotto, Rosaria Montini, Ersilia La Terza, Veronica Pradella, Giacomo Battaglia, Simonetta Rovere, Francesca D’Arienzo, Silvia Panzani, Patrizia Menegotto e tanti polesani. Partecipazioni speciali del batterista Iarin Munari, del soprano Cosetta Tosetti, della senatrice Emanuela Munerato e di Clementina Mauri che interpreta un ruolo molto particolare e di grande impatto. 

È una sorta di film western nostrano con molti personaggi ben delineati che, malgrado tratti tematiche importanti talvolta drammatiche, è una commedia all’italiana. Le musiche originali sono di Guido Frezzato e la fotografia di Giulio Pola. Il film, che vede il patrocinio del Comune di Occhiobello e della Polesine film commission, è stato presentato lo scorso 3 settembre nello spazio della Regione Veneto alla 74 Mostra del cinema di Venezia. 

Nato in seno alla scuola comunale di teatro e cinema diretta da De Laurentis a Santa Maria Maddalena racchiude uno spaccato intenso e poco conosciuto del Polesine. “Il nostro intento è raccontare la nostra terra attraverso le storie narrate da chi vive o è nato qui – spiega il regista – Questa è la nostra terza storia polesana portata sul grande schermo, la seconda tratta da un testo di Nicoletta ed è in post produzione anche la quarta, girata ad Albarella, tratta dal romanzo di un giovane di origini lendinaresi, Stefano Viaro Targa”. 

Lo spettacolo, organizzato dal Comune di Lendinara, vedrà la presenza in sala del regista e parte del cast.

2 novembre 2017
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

Deltablues 2018