CALCIO TERZA CATEGORIA ROVIGO Anche il tecnico Christian Sagredin si dimette dall’Asd Città di Rovigo, oltre a mister Mario Loro e il ds Stefano Chiari

Sagredin: “Non è vero che abbiamo preso i compensi”

Si è dimesso anche Christian Sagredin il vice di mister Loro
Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017

Al Gabrielli è caos per l'Asd Città di Rovigo. Si dimette l’intero staff tecnico, il direttore sportivo e il presidente qualche giorno fa (LEGGI ARTICOLO). Christian Sagredin: “Quando Mario Loro ha dato le dimissioni le ho presentate anche io, e non è vero che abbiamo preso i compensi: Secondo me Paolo Vicariotto non sa fare calcio, e deve mettere giù le chiavi.”

Leggi l’articolo sulle dimissioni del presidente Nugnes
Leggi l’articolo sulle dimissioni di mister Loro
Leggi le decisioni del Giudice sportivo 


 

Rovigo - Situazione precipitata allo stadio Gabrielli, una riunione che doveva portare il sereno martedì 7 novembre si è trasformata in una fuga generale (LEGGI ARTICOLO). Società nata con grandi ambizioni, quella dell’Asd Città di Rovigo, ma che sta inesorabilmente perdendo i pezzi. Prima il presidente Nugnes, poi il ds Chiari, ora lo staff tecnico al gran completo, allenatore e vice allenatore. Un progetto nato in estate per accontentare una piazza rimasta orfana del calcio dopo la fuga del Delta Porto Tolle (LEGGI ARTICOLO), in cabina di regina l’assessore allo Sport Luigi Paulon che ha lavorato da giugno per trovare una soluzione (LEGGI ARTICOLO). Al momento non sembra quella giusta. Società che ha rimediato una serie impressionante di sconfitte, contrariamente alle dichiarazioni della vigilia. I tifosi alla prima di campionato avevano anche esposto lo striscione “Via da questa categoria”, la Terza non sI addice ad una città capoluogo, ma neanche il terzultimo posto in classifica. 

“Quando Mario Loro ha dato le dimissioni le ho presentate anche io - commenta Christian Sagredin - lascio con grande rammarico, ma ci siamo sentiti presi in giro ed il progetto è svanito dopo solo due mesi. Inoltre sposo pienamente le intenzioni di Mario e la sua scelta.” Riguardo invece alle retribuzioni sembra che nessuno le abbia percepite per una mancanza di fondi che mancava già all’inizio: “Non è vero che abbiamo preso i compensi - prosegue - ma abbiamo scoperto che non c’erano soldi, così come non c’erano sponsor ma non ho mollato soltanto per questo motivo, ma anche perché non c’era un progetto.” 

Il futuro di questa società è sempre più incerto: “Secondo me - conclude - Paolo Vicariotto non sa fare calcio, e deve mettere giù le chiavi.” Per la piazza rodigina non si prospetta nulla di buono. Probabilmente era meglio attendere un anno, fare le cose con calma, organizzare una società solida con un progetto a lungo termine, e poi partire. 

Andrea Rizzatello 

 

8 novembre 2017
Tecnostore Occhiobello 468x60




Correlati:

Fondazione Cariparo Nuove Generazioni