LA STORIA A ROVIGO La lavoratrice si è avvalsa del suo diritto. Ma tanti genitori sono restati a casa dal lavoro per tenere i figli. E non hanno gradito

La bidella sciopera (legittimamente). La scuola resta chiusa

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La scuola elementare Mattioli, della Tassina, nella giornata di venerdì 10 novembre, è rimasta chiusa. Questo perché, a quanto ricostruito, la bidella ha aderito allo sciopero generale. Senza di lei, non è possibile tenere la scuola aperta. Così, i bambini sono rimasti a casa, con alcuni genitori che hanno dovuto rinunciare al lavoro per prendersi cura di loro. E segnalano questa situazione



Rovigo - "A fronte dell'agitazione sindacale di diverse categorie di lavoratori e la conseguente adesione allo sciopero dell'unica bidella in forza alla scuola primaria Mattioli in Tassina, oggi, con i sorrisi dei bambini ma con qualche preoccupazione dei genitori, la scuola è rimasta chiusa, nonostante la presenza regolare delle insegnanti". E' la segnalazione di un genitore che non ha per nulla gradito quanto accaduto. Perché, spiega, alcun genitori giocoforza hanno dovuto restare a casa, rinunciando al proprio lavoro, per tenere i bimbi, impossibilitati a frequentare la scuola.

"Scioperare è lecito ma per quelli ne hanno la fortuna, nella nostra provincia, lavorare dovrebbe essere un dovere oltre che un diritto - attacca - Essere genitori è una scelta che comporta enormi responsabilità e oggi, tanti di noi, hanno scelto di disattendere al proprio dovere di lavoratori per curare i propri figli, lasciati fuori da una 'Buona Scuola', per lo sciopero dell'unica bidella. Cosa hanno imparato oggi i nostri figli?".

La conferma dell'accaduto arriva anche da una mamma che, però, spiega come i genitori fossero stati preventivamente avvisati della possibilità dello sciopero e dei disagi che questo avrebbe potuto provocare. Del resto, si sciopera per fare capire l'importanza e l'essenzialità di una mansione e portare l'attenzione, quindi, sull'importanza del lavoratore che la esegue. E lo sciopero - per ora - rimane un diritto costituzionale.

10 novembre 2017
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