ARTICOLO 1 ROVIGO Nasce un soggetto politico dall’unione di Mdp, Sinistra Italiana, Possibile e Apdu. Sabato 11 novembre, alle 10 nella sede dell’Arci di viale Trieste verrà presentato il programma

Nuova alleanza a sinistra del Pd

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Dopo l’approvazione di un documento nazionale che sancisce l’unione di Mdp, Sinistra Italiana, Possibile e Apdu per le prossime elezioni politiche, Articolo 1 Polesine invita tutti i cittadini interessati all’assemblea provinciale di sabato 11 novembre, per discutere delle linee programmatiche di questo soggetto politico nascente a “sinistra del Pd”



Rovigo – “Ci impegniamo a partecipare insieme alle prossime elezioni politiche con una proposta che punti a cambiare la vita delle persone e restituire speranza a milioni di cittadine e cittadini che oggi non si sentono più rappresentati. Intendiamo costruire un progetto credibile solido e autonomo, che punti a riconnettere sinistra e società, per ribaltare rapporti di forza sempre più favorevoli alla destra in tutte le sue articolazioni”. Inizia con queste parole il documento programmatico sottoscritto da Articolo 1 Movimento democratico progressista, Sinistra Italiana, Possibile e Apdu (lista Falcone-Montanari) il 7 novembre a Roma, che sancisce la nascita di una alleanza “a sinistra del Pd” per le prossime elezioni politiche.

“Anche il Movimento democratico progressista Polesine segue questo percorso e insieme ai rappresentanti locali di Possibile – spiega il rappresentante del movimento polesano Walter Sigolo – invita tutti i cittadini interessati a portare il loro apporto all'assemblea provinciale che si terrà a Rovigo sabato 11 novembre, alle 10, nella sala Cavazzini dell'Arci in viale Trieste 29”.

Il documento nazionale lancia un vero e proprio appello a tutti coloro che potrebbero ritrovarsi negli ideali e nelle politiche sociali proposte da questo soggetto politico: “Ci rivolgiamo a tutte le esperienze del civismo, a chi lavora quotidianamente nell’associazionismo, alle forze organizzate del mondo del lavoro, ma soprattutto a tutte le donne e gli uomini trascinati in basso dalla crisi, che hanno bisogno di una politica diversa per risollevarsi; ai tanti portatori di competenze che non trovano occasione per metterla in pratica, a coloro che ce l’hanno fatta ma non si rassegnano a una condizione diversa di tanti. La nostra sfida ha un’ambizione alta: partire da un contesto sociale disgregato e diviso e proporci, attraverso le linee del nostro programma, un chiaro indirizzo di governo, coerente, trasparente e credibile”.

 

10 novembre 2017




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