COMUNE LENDINARA (ROVIGO) Tutti contro uno: maggioranza compatta intorno al sindaco Luigi Viaro contro l’ormai ex assessore Nabeel Bassal

Caso Bassal in Municipio:“La fiducia venuta meno"

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La maggioranza consigliare del Comune di Lendinara si compatta intorno al sindaco Luigi Viaro condividendo la scelta del primo cittadino di ritirare le deleghe all’ormai ex assessore ai lavori pubblici Nabeel Bassal (LEGGI ARTICOLO). “Anche se si rivolge sempre al sindaco, i suoi attacchi colpiscono tutto il gruppo di maggioranza”



Lendinara (Ro) – Tutta la maggioranza riunita per ribadire l’appoggio al sindaco Luigi Viaro nella vicenda che ha visto prima l’autosospensione e poi la “cacciata”, con il ritiro delle deleghe, dell’assessore Nabeel Bassal. Manca però il sindaco, a completare il quadretto. “Ma è una scelta”, spiega la maggioranza. “Anche se Bassal si è sempre rivolto al sindaco, vogliamo ricordagli che siamo una maggioranza, una collegialità ed il suo attacco al primo cittadino è un attacco a tutti noi”, commenta il consigliere Francesco Azzi, che presenta un documento, a nome di tutta la maggioranza, ora ridotta a 11 componenti invece che 12, con l’uscita di Bassal.  

Un documento che ripercorre l’intera vicenda del rapporto tra Bassal, il sindaco e la maggioranza, dal momento dell’autosospensione, legata alla mancata nomina del cda della Casa Albergo, fino al ritiro delle deleghe. “Al di là della vicenda delle nomine – si legge nel documento – è da sottolineare che era da tempo che l’assessore Bassal manifestava il suo malessere ad appartenere ad un gruppo consigliare di maggioranza unico, arrivando anche a manifestare opinioni diverse in consiglio comunale dal capogruppo Claudio Ghirardello. Alla fine, non si è più riusciti a trovare quel collante che ci ha uniti per più di tre anni”. Ma non è che non ci abbiano provato fino all’ultimo, ricorda l’assessore Francesca Zeggio. “Nessuno mette in discussione l’operato di Bassal in questi tre anni – continua il capogruppo Claudio Ghirardello – anche se è sempre stato un po’ isolato. Il punto di non ritorno è stato il momento in cui Bassal ha comunicato agli uffici che dovevano rivolgersi solo a lui e non al sindaco”.

“La decisione di Viaro – spiega la maggioranza – che condividiamo, non implica alcun genere di valutazione sulle qualità personali o professionali dell’assessore, ma risulta finalizzato ad interrompere un rapporto di collaborazione politico-istituzionale in assenza dell’indispensabile rapporto fiduciario venuto meno per le ragioni esposte”. Ma a Bassal, che l’attacco sia puramente politico e non personale, non dovrebbe cambiare molto: l’ex assessore, infatti, avrebbe ormai promesso di fare “fuoco e fiamme” durante il prossimo consiglio comunale, previsto per lunedì 20 novembre alle 18.45. 

11 novembre 2017
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