RUGBY ECCELLENZA La FemiCz Rovigo vince a Mogliano 22-28 conquistando anche il punto di bonus. Mete rossoblù di Biffi, Davies, Ferro ed una tecnica. Domenica 19 novembre al Battaglini il big match con il Calvisano capolista

Il pack risolve ancora i problemi dei Bersaglieri

Mogliano - FemiCz Rovigo: Di Matteo Ferro la meta del bonus rossoblù
Mogliano - FemiCz Rovigo: la meta di Biffi
Mogliano - FemiCz Rovigo: In meta anche Jordan Davies
Mogliano - FemiCz Rovigo: Denis Majstorovic
Mogliano - FemiCz Rovigo: Leonardo Mantelli
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Fortunatamente la FemiCz Rovigo dispone di un pack che quando decide di fare la voce grossa ci riesce quasi sempre e lo si è capito nel secondo tempo della partita del Quaggia. Vittoria meritata ma c’è ancora molto da lavorare per dare fluidità alla manovra del reparto arretrato. Cinque punti che mantengono in scia i Bersaglieri che domenica prossima potrebbero teoricamente agganciare il primo posto

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Mogliano (Tv) - Con prestazione poco più che sufficiente sul piano del risultato, ma decisamente meno a livello di gioco, la FemiCz Rovigo si porta a casa dal Quaggia di Mogliano un successo con il bonus. Quella con la formazione trevigiana, però, non è stata sicuramente una delle sfide di cui si serberà un gran ricordo nella storia di questo derby veneto. Tantissimi errori e un gioco sotto ritmo hanno caratterizzato questo match nel quale la squadra rossoblù è sempre apparsa la più forte tra le due formazioni in campo, ma ha fatto troppa fatica per dimostrarlo. Ci sono ancora molte cose che non funzionano a dovere nei meccanismi della manovra rodigina, soprattutto nel reparto arretrato il quale, nonostante il buon rifornimento di “munizioni” assicurato dal pack, ha quasi sempre sparato a salve. Si spera che l'arrivo di un tecnico come Umberto Casellato, da sempre propugnatore di un rugby di movimento, possa dare quel contributo in grado di rendere più efficace il gioco dei trequarti rossoblù. Fortunatamente la FemiCz Rovigo dispone di un pack che quando decide di fare la voce grossa ci riesce quasi sempre e lo si è capito nel secondo tempo della partita del Quaggia. Dopo i primi quaranta minuti trascorsi a lanciare velleitarie offensive che si sono regolarmente sulla onesta difesa del Mogliano, probabilmente nell'intervallo si è deciso che la ricreazione era finita e che si doveva fare sul serio. L'ingresso in campo di Momberg, leader della mischia rossoblù, all'inizio della ripresa ha fatto capire che la FemiCz Rovigo avrebbe cambiato modo di giocare. Basta palloni mandati al largo senza costrutto, ma manovre sempre vicine al raggio d'azione del pack. Non a caso le due marcature che nella seconda parte di gara hanno portato il match dalla parte rossoblù dopo l'equilibrio del primo tempo, sono arrivate da due mischie ordinate a 5 metri dalla linea avversaria. Un “classico” per gli avanti rodigini che in questo campionato sono già arrivati a quota 4 mete tecniche. Una volta sistemato il risultato, la FemiCz Rovigo ha tirato i remi in barca un po' troppo presto lasciando parecchio spazio al Mogliano che nel finale ne ha approfittato per conquistare il bonus difensivo. 

Non la migliore delle partite per la squadra rossoblù, dunque, ma il risultato non fa una piega. Le indicazioni arrivate dal Quaggia per McDonnel e Casellato sono state più per le cose che ancora non funzionano (mediana e trequarti in primo luogo) che per quelle che vanno bene (mischia ordinata sempre efficace). I cinque punti conquistati, comunque, permettono alla FemiCz Rovigo di lavorare con una certa tranquillità per risolvere i propri problemi. Il primo tempo ha visto il Mogliano mettere un po' di pressione ai rossoblù che al 10' hanno dovuto subire la meta di Baldino da rolling maul. La risposta della squadra di McDonnell non si è fatta attendere e una bella azione al largo ha portato Biffi alla marcatura. Il gioco d'attacco della FemiCz Rovigo, però, ha continuato a essere poco incisivo con i trequarti rossoblù sempre bloccati dalla difesa del Mogliano. Anzi sono stati proprio i trevigiani a riportarsi in vantaggio al 27' con la meta di Connolly. Una fiammata di Brugnara al 35' (break profondo dentro i “22” del Mogliano con una percussione decisa) è stata il preludio alla meta di Davies che al 38' ha riportato avanti i rodigini. Il centro gallese ha finalizzato una bella manovra collettiva della formazione rossoblù con alcune ripartenze che alla fine hanno creato il varco in cui si è inserito Davies. Nella ripresa, con l'ingresso di Momberg, la FemiCz Rovigo ha modificato la sua strategia affidandosi alla solidità del proprio pack decisamente superiore a quello trevigiano. Il momentaneo sorpasso del Mogliano con un penalty di Mornas al 2' è stato prontamente annullato dalla terza marcatura dei rossoblù che davanti ai pali avversari hanno chiamato più volte la mischia ordinata anziché cercare la via dei pali. Alla fine lo strapotere in spinta degli avanti rodigini ha prodotto un'inevitabile meta tecnica. Una situazione più o meno simile si è ripetuta al 21' con una serie di mischie chiuse giocate dai rossoblù e fermate fallosamente dal pack trevigiano. All'ennesimo avanzamento in spinta Ferro ha raccolto l'ovale depositandolo oltre la linea. Con la quarta meta e un vantaggio cospicuo la FemiCz Rovigo ha allentato la presa sul Mogliano che, invece, non si è arreso. Il finale di partita, infatti, è stato tutto dei trevigiani che nell'ultimo minuto di recupero hanno trovato la meta con Gubana al termine di una lunga azione, forse la più bella di tutto l'incontro, che ha portato un meritato punto di bonus per la volonterosa formazione biancazzurra. Tra una settimana al Battaglini arriverà la capolista Patarò Calvisano che sta viaggiando a punteggio pieno. Contro i campioni d'Italia dell'ex rossoblù Massimo Brunello servirà una FemiCz Rovigo diversa da quella vista al Quaggia. Lo sanno per primi gli stessi rossoblù.

Roberto Roversi

Mogliano V.to, Stadio “Maurizio Quaggia”- Domenica 12 novembre 2017
Eccellenza, VI Giornata
MOGLIANO RUGBY v FEMI-CZ ROVIGO 22 – 28 (12-14)

Marcatori: pt. 11′ meta Baldino (5-0), 15′ meta Biffi tr. Mantelli (5-7), 28′ meta Connoly tr. Mornas (12-7), 38′ meta Davies tr. Mantelli (12-14);

st. 42′ cp Mornas (15-14), 47′ meta tecnica rovigo (15-21), 61′ st meta Ferro tr. Mantelli (15-28), 80′ st meta Gubana tr. Mornas.(22-28)

Mogliano Rugby: Facchini; Masato, Zanon (76′ Zanchi), Da Re (57′ Zanatta), De Masi; Mornas, Gubana; Padrò (65′ Manni), Corazzi (Cap.), Baldino; Maso (65′ Flammini), Bocchi; Connolly (54′-56′ Stefani temporanea), Giazzon (76′ Nicotera), Buonfiglio (71′ Vento)

all.: Dalla Nora

Femi-Cz Rovigo: Barion; Cioffi, Majstorovic, Davies (11′ st Modena), Biffi; Mantelli, Chillon; Ferro (Cap.)(32′-36′ Zanini temporanea, 66′ Zanini), Lubian, De Marchi; Parker(62′ Boggiani), Ortis; D’Amico (76′ Cincotto), Cadorini (41′ Momberg), Brugnara(62′ Muccignat).

all.: McDonnell

Arb. Trentin (Lecco)
AA1 Penné (Lodi), AA2 Franzoi (Venezia)
Quarto Uomo: Merendino (Udine)
Calciatori: Mornas 2/3 (Mogliano Rugby), Mantelli 3/3 (Femi-Cz Rovigo);
Note: Giornata molto umida, campo in buone condizioni, circa 600 spettatori. Friendly Bar di Giornata: Cul de Sac.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1; Femi-Cz Rovigo 5
Man of the match: D’Amico (Rovigo)

GLI ALTRI RISULTATI DELLA 6° GIORNATA
Patarò Calvisano – Lafert S. Donà 33 – 18
Petrarca – Medicei Firenze 17 – 10
Conad Reggio – Lazio 33 – 16
Fiamme Oro – Viadana 35 – 7

LA CLASSIFICA

Patarò Calvisano 28; FemiCz Rovigo 23; Petrarca 22; Lafert S. Donà 18; Medicei Firenze, Viadana 16; Fiamme Oro 15; Conad Reggio 5; Mogliano 3; Lazio 2

PROSSIMO TURNO – 19/11/2017
FemiCz Rovigo – Patarò Calvisano
Lafert S. Donà – Petrarca
Lazio – Mogliano
Medicei Firenze – Fiamme Oro
Viadana – Conad Reggio

 

 

12 novembre 2017
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