SALUTE PROVINCIA ROVIGO Federfarma aderisce alla giornata mondiale del diabete proponendo il servizio di prevenzione dal 14 al 20 novembre 

Controlli gratuiti della glicemia in 69 farmacie 

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Prevenire è meglio che curare: questo detto assume valore quando si parla di diabete, una malattia che quando si presenta non va più via. E proprio per prevenirla, dal 14 novembre, giornata mondiale del diabete, fino al 20 Federfarma hanno aderito all’iniziativa proponendo il controllo gratuito della glicemia in 69 farmacie della provincia e la compilazione di un questionario per conoscere quanti in Polesine non sanno di avere la malattia 



Rovigo - Una malattia spesso subdola, molto conosciuta nel nome ma poco nella vita reale, e per questo a volte curata male o in ritardo. Eppure di diabete ne soffrono oltre 400 milioni di persone adulte nel mondo e le stime per il futuro non sono incoraggianti: entro il 2040 ci saranno quasi 650 milioni di malati. Per questo il diabete è al centro di una giornata mondiale, istituita nel 1991 dall'International diabetes federation e dall’organizzazione mondiale della sanità, che si celebra ogni anno il 14 novembre. 

Per la Gmd 2017 in provincia di Rovigo dal 14 al 20 novembre, come ha spiegato Claudia Pietropoli, presidente delle farmacie rurali del Polesine, ben 69 farmacie su 83 appartenenti a Federfarma hanno aderito all’iniziativa di prevenzione del diabete effettuando il controllo gratuito della glicemia a tutti coloro che vorranno sottoporsi all’esame. “Rovigo è la seconda città città di Italia, dopo Imperia, che ha infatti il numero più alto di adesioni per l’iniziativa - afferma - ed il Veneto la regione con una percentuale di adesione del 48% superiore alla media nazionale”.

“Da domani - esordisce Michelangelo Galante, presidente Federfarma - fino al 20 novembre tutti i cittadini sono invitati a recarsi in farmacia per un controllo della glicemia e rispondere ad un quesito per capire se hanno la possibilità di avere il diabete e come poterlo prevenire”.

 

Un corretto stile di vita può essere determinante per contrastare il diabete di tipo 2, che a differenza del tipo 1, una patologia cronica che colpisce indipendentemente dal sesso e dall’età, è maggiormente presente in età adulta e la sua incidenza aumenta con l’età anagrafica. 

Come ha evidenziato il dottor Francesco Mollo, primario di diabetologia dell’ospedale di Rovigo e presidente della società italiana per il diabete in Veneto, almeno 15-16mila residenti nella provincia di Rovigo sono diabetici ma altri 4-5 mila ce l’hanno e non sanno di averlo. “E’ per questa che è necessaria una sinergia tra tutte le figure professionali per la condivisione di percorsi terapeutici per dare risposte a questa malattia” conclude.

13 novembre 2017
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