IL CASO A PORTO VIRO (ROVIGO) Enrico Bonafé, di Forza Italia, e Paolo Bologna, esponente della Federazione di Centro, attaccano la sindaca Maura Veronese per il taglio dato alle celebrazioni

"Caduti dimenticati per il IV novembre: siamo indignati"

Fondazione Cariparo Nuove Generazioni

Non solo la Fiera del IV Novembre, che non è andata, a giudizio di Enrico Bonafé, di Forza Italia, e Paolo Bologna, esponente della Federazione di Centro, bene come al solito, ma anche la commemorazione del IV Novembre che, secondo questo giudizio, avrebbe visto l'amministrazione comunale deludere profondamente quanti si attendevano la consueta commemorazione per i caduti e chi ha dato la vita per il proprio Paese



Porto Viro (Ro) - "Leggendo il bilancio fatto dalla sindaca Maura Veronese a conclusione della Fiera del Libro', svoltasi nella prima settimana di novembre, si ha la netta impressione che la sindaca voli all’interno di una bolla di felicità". Comincia così la nota di Enrico Bonafé, esponente di Forza Italia a Porto Viro, e di Paolo Bologna, della Federazione di Centro Udc - Cdu.

"E' evidente che chi è a capo di un ente che organizza un evento così importante, tanto carico di motivazioni, dai contenuti ambiziosi, con forti messaggi culturali, vede sempre il bicchiere colmo. E ciò è comprensibile. Infatti al di là delle grandi parole di soddisfazione, la realtà è, tanto per fare qualche esempio, che la proposta-esposizione di libri è stata nettamente inferiore sia dal punto di vista numerico che di contenuti culturali, rispetto ad altre passate manifestazioni". Una manifestazione al ribasso, insomma, almeno secondo i due esponenti politici.

"Per non dire dei molti appuntamenti con il pubblico che sono stati praticamente disertati - prosegue la critica - Ci si chiede il perché. La risposta, a nostro avviso, è contenuta nel motto della manifestazione, che ricordiamo essere stato: 'Amo viaggiare, ma odio arrivare', citazione di Albert Einstein; forse un tema come lietmotiv della manifestazione, il viaggio, raccontato ed interpretato in numerose manifestazioni, ma non completamente attrattivo e coinvolgente per il pubblico, al di là dei soliti noti".

"Nella stessa settimana si è tenuta la ricorrenza del 4 novembre, che insieme al 25 aprile rappresenta uno dei due appuntamenti più importanti e sentiti, da celebrare, ricordare e trasmettere, ricordando le forti motivazioni e i valori della nostra storia repubblicana. E' grazie , infatti, ai sacrifici di milioni di persone che oggi viviamo in pace e democrazia. Da sempre a Porto Viro e in tutte le città e luoghi d’Italia, si celebrano queste giornate, con sentite e partecipate manifestazioni".

"A Porto Viro questo 4 novembre appena trascorso ci ha lasciati increduli ed indignati. Ci riferiamo all’assoluta mancanza di anche un minimo segno, quale la posa di una corona di fioripresso i vari monumenti che ricordano questi eventi che hanno segnato la nostra storia patria. In piazza Matteotti infatti, al monumento ai Carabinieri e a quello ai caduti della Grande Guerra del 1915-1918, al monumento ai Marinai davanti alla sala Eracle e a quello ai Bersaglieri davanti a piazza dei Caduti Triestini, è mancato qualsiasi segno di celebrazione".

"Una scelta, questa della sindaca, inspiegabile ed incomprensibile, che ha profondamente indignato rappresentanti delle associazioni combattentistiche della città e moltissimi cittadini". 

 

14 novembre 2017
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