GESTIONE DEI RIFIUTI PROVINCIA ROVIGO Il sindaco di Ceregnano Ivan Dall’Ara ritiene illegittima la procedura con cui Pierluigi Tugnolo ha rinominato l’organico del cda di Polaris 

“Ho subito una operazione politicamente ignobile”

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Da una parte la soddisfazione di Michele Grossato di essere riconfermato nel cda, dall’altra l’amarezza di Ivan Dall’Ara per essere stato sostituito quando mancavano ancora tre anni prima del rinnovo: i due amministratori commentano la decisione di Pierluigi Tugnolo, amministratore unico da visura del Consorzio Rsu azienda speciale, di rinominare l’organico della Polaris (LEGGI ARTICOLO)



Rovigo - Doveva rimanere nel cda di Polaris per quattro anni come da statuto ma ci è rimasto solo per uno. Ivan Dall’Ara, sindaco di Ceregnano, sostituto da Ivano Gibin, all’interno del cda dell'azienda dei rifiuti speciali, è amareggiato dalla scelta di Pierluigi Tugnolo, da visura amministratore unico del Consorzio Rsu azienda speciale, di rinominare l’organico della Polaris senza interloquire con i 50 comuni della Provincia. 

A ridosso del suo 65esimo compleanno Dall’ara non vuol sentire parlare di Polaris decidendo solo di andare con la sua famiglia a Sotto il Monte (Bg) ad accompagnare la sua anziana mamma Elva da Papa Giovanni, ma comunque con molta nonchalance commenta la sua sostituzione in seno al Cda: “Credo si sia perpetrato un palese sopruso non tanto nei miei confronti, ma nei riguardi del comune di Ceregnano attraverso un’operazione politicamente ignobile oltre che amministrativamente illegittima e viziata sia nella forma che per abuso di potere, solo ed unicamente per dare corso ad appetiti riferiti ad indennità di carica. Il demerito di questa azione non è ascrivibile solo al commissario liquidatore, ma a tutti quei colleghi soci indiretti che gli hanno prestato ‘bordone’. Ad ogni buon conto non farò nessun ricorso perché non ne ho nessuna voglia, nè tempo, nè tantomeno soldi”.

Di tutt’altre parole invece Michele Grossato, attuale presidente del cda: “Sicuramente sono contento per la fiducia che mi è stata riposta dal socio Consorzio che ha deciso di rinnovare il mio incarico, il mio obiettivo è continuare a dare risposte serie e concrete al territorio come fatto fino ad ora. Auspico ora che con queste nuova compagine si rafforzi di più la collaborazione con Ecoambiente e migliori anche il rapporto”.

Proprio sul futuro della società Grossato spiega che “se Polaris sarà incorporata da Ecoambiente teoricamente non cambierà nulla, salvo che la gestione del Consorzio su Polaris sarà all’interno della società Ecoambiente. Le scelte spetteranno ai soci”.

Grossato Immagina che potrebbe rimanere comunque un ramo di azienda in autonomia che continuerà a fatturare ai privati non creando problemi invece ad Ecoambiente che ha a che fare invece con il pubblico.

14 novembre 2017
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