RIFIUTI ROVIGO È ufficialmente cominciata la nuova raccolta differenziata per 8.000 famiglie del Comune capoluogo. Pronti a scomparire i cassonetti nelle prossime settimane. Promessi controlli e multe severe contro gli incivili

Partito il porta a porta nelle frazioni: tra poco addio ai cassonetti

Tra poco sarà dato l'addio ai vecchi cassonetti
Tra poco sarà dato l'addio ai vecchi cassonetti
Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017

Alla fine lunedì 13 novembre è cominciata la raccolta porta a porta del rifiuto differenziato tra le frazioni di Rovigo (LEGGI ARTICOLO). A comunicare con entusiasmo la partenza del progetto il sindaco Massimo Bergamin insieme agli amministratori di Ecoambiente. Non solo frazioni, cambierà qualcosa anche in città…


Rovigo – È finalmente partita la raccolta porta a porta dei rifiuti nelle frazioni di Rovigo. A presentare l’avvio del nuovo metodo di raccolta il sindaco Massimo Bergamin accompagnato dagli assessori Ezio Conchi e Stefano Falconi e dagli amministratori di Ecoambiente da lui nominati (il presidente Alessandro Palli, la consigliera Alice Casetta e l’amministratore delegato Ivano Gibin), l’azienda che si occupa del servizio in house providing ai 50 comuni della provincia. I bidoncini sono stati consegnati alle 8.000 famiglie coinvolte: ora occhio all’eco-calendario entrato in vigore da lunedì 13 novembre (a Boara e Merdimago con la raccolta della plastica, a Grignano con l’umido). Servirà un po’ di pazienza, avverte il gestore, per dare tempo alla macchina organizzativa di rodarsi e ai cittadini di imparare le nuove modalità. Obiettivo: arrivare al 2020 con il 75% di raccolta differenziata (oggi Rovigo arriva al 57%).

In questi giorni, i tecnici di Ecoambiente sigilleranno tutti i cassonetti prima di portarli via per sempre dalle frazioni di Rovigo. Mentre per il centro, rimarranno le isole di raccolta rifiuti per le rimanenti 15-16mile utenze domestiche, sottoposte all’occhio vigile delle guardie ambientali che entreranno in azione, in collaborazione con la polizia locale, dall’inizio del 2018. Nel frattempo amministrazione e Ecoambiente chiedono la collaborazione dei cittadini non solo nell’utilizzo corretto del nuovo sistema di raccolta, ma anche nella segnalazione dei comportamenti incivili, come l’abbandono dei rifiuti in strada: “Segnalate! Tolleranza zero”.

“Ieri abbiamo iniziato a chiudere i cassonetti nelle frazioni e poi li sposteremo al separatore e decideremo la ricollocazione – spiega il direttore tecnico di Ecoambiente, Valerio Frazzarin – La prossima settimana chiuderemo anche quelli di plastica e carta. Abbiamo dato una settimana in più di tempo perchè alcuni condomini non hanno ancora definito dove mettere i bidoni. Per quanto riguarda il centro di Rovigo abbiamo messo in strada gli “appiedati”, operatori che andranno nei bar e negli esercizi che somministrano cibo, a spiegare il nuovo progetto di separazione vetro dalla plastica. Conseguentemente spariranno anche i bidoni unici di vetro e plastica. Da mercoledì 15, arriveranno nelle case di Rovigo i depliant che insegnano a separare il vetro e la plastica. A fine novembre saremo a regime con vetro e plastica separati in città e porta a porta nelle frazioni. Chiaramente il futuro sarà il sistema di tariffa puntuale ovvero la tariffa che premia la bassa produzione di secco non riciclabile”.

 

 

14 novembre 2017




Correlati:

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe