IL CASO A ROVIGO Censurato il manifesto del Capodanno Erotico, dopo le proteste di un genitore. Coperti un braccio e un paio di mutande, dopo l'intervento dell'assessore che ha scritto ad Asm Spa

Le priorità del Comune: oscurati gli slip troppo "mini"

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Il Comune di Rovigo guarda alla storia. In particolare, a un curioso episodio della Controriforma, che diede fama imperitura - magari lui ne avrebbe fatto anche a meno, ma non si può sempre scegliere - al pittore Daniele Da Volterra, assurto a fama mondiale per essere stato chiamato, nel 1565, a coprire gli organi genitali dei nudi di Michelangelo che componevano il "Giudizio Universale" nella cappella Sistina. Passato alla storia non come Daniele da Volterra, ma come "Braghettoni". Il perché, si capisce. Chissà che il blitz sullo striscione del Capodanno Erotico a Ponte Marabin non valga un analogo riconoscimento a qualcuno in Comune...

Rovigo - Operazione moralismo condotta a termine. Impegno di forze immediato per coprire un braccio e un paio di slip. Perché, alla fine, è questo che si vedeva nel cartellone che pubblicizzava il "Capodanno erotico" su uno degli spazi pubblicitari di Ponte Marabin, pubblici e gestiti da Asm Spa, la partecipata del Comune che segue, appunto, anche le affissioni. Le proteste erano arrivate nella giornata di giovedì 16 novembre, dopo le segnalazioni di un genitore, il cui figlio era rimasto sconvolto dalla apparizione del cartellone (LEGGI ARTICOLO).

Era stato immediato l'intervento dell'assessore Susanna Garbo, con una mail avente ad oggetto: "Contenuti cartellone pubblicitario degradanti e osceni". Di seguito, il testo: "Anche quest'anno si ripresenta prepotentemente il problema di cartellonistica pubblicitaria, sempre nella zona di Ponte Marabin, a sfondo sessuale, e comune poco (o meglio per niente) consono a un pubblico giovane come quello che frequenta i campi da calcio nei nostri quartieri".

"Già agli inizi del 2017 - prosegue la nota - era stata posta una interrogazione da parte del consigliere Andrea Borgato, che sottolineava come, ancora in quell'area, fossero esposti manifesti a chiaro richiamo sessuale. Com'è quindi possibile che si stia procedendo imperterriti nella stessa direzione? Ritengo quantomai urgente e necessario provvedere alla rimozione e - o copertura delle immagini in oggetto, in modo da garantire la serenità della cittadinanza. Attendo cortese e sollecito riscontro".

Nella mattinata di venerdì 17 novembre, l'operazione censura: un paio di slip, evidentemente troppo mini, ma che davvero non mostravano nulla, sono stati oscurati da una "toppa" blu. Stesso discorso per il braccio che già di suo nascondeva un seno. Essendo quello di Brigittta Bulgari, si sarà pensato, meglio nasconderlo due volte.

Per carità: tutto legittimo, per quanto faccia sorridere. Con un solo pensiero: certo che se la stessa mobilitazione generale scattasse per le buche, Rovigo sarebbe la città nella quale si potrebbe girare in pattini a occhi chiusi.

 
17 novembre 2017




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