COMUNE SAN BELLINO (ROVIGO) Lunedì 4 dicembre alle ore 17.30 pressa la biblioteca comunale si terrà un convegno per la definizione del Piano d’area dell’Altopolesine 

Linee ed obiettivi della pianificazione territoriale a confronto 

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

Un convegno, che segna un momento importante e significativo, per la definizione del Piano nonché la determinazione a livello strategico e di pianificazione regionale di un nuovo soggetto come l’Alto Polesine, quello che si terrà il 4 dicembre tra sindaci altopolesani ed associazioni a San Bellino 



San Bellino (Ro) - Si darà avvio al processo di concertazione e partecipazione della variante n.1 “Alto Polesine” del piano di area “Pianure e Valli Grandi Veronesi” che coinvolge 33 Comuni, lunedì 4 dicembre alle 17.30 presso la biblioteca comunale di San Bellino.

Al tavolo di lavoro vi saranno i tecnici regionali della direzione pianificazione territoriale coi collaboratori, architetto Silvia Lezziero e Marco Lucat, oltre all’assessore al Territorio Cristiano Corazzari ed il Comune capofila. Lo scopo è quello di attivare un primo approfondimento dei contenuti del “Documento preliminare” e di organizzare questa seconda fase di lavoro con le amministrazioni e associazioni coinvolte.

“Il centro si sposta in periferia e in questo incontro, nel piccolo comune di San Bellino, - afferma Aldo D’Achille - la Regione diventerà strumento di ascolto per dare forma alle istanze degli enti, associazioni di categoria e di tutti quei soggetti che direttamente o indirettamente sono coinvolti in un progetto di valorizzazione turistica, economica e culturale del nostro territorio”. 

In particolare la legge regionale numero 11 del 2004 prevede nella formazione degli strumenti di pianificazione territoriale che la Regione conformi la propria attività ai metodi di concertazione con gli altri enti pubblici territoriali e con la altre amministrazioni preposte alla cura degli interessi pubblici coinvolti oltre che con le associazioni economiche e sociali portatrici di rilevanti interessi sul territorio e diffusi, nonché coi gestori di servizi pubblici e di uso pubblico.

“E’ per tutti questi motivi che il convegno del 4 dicembre viene ad assumere una importanza tutta particolare - commenta -. Nel corso dell’incontro verranno ovviamente illustrate le linee e gli obiettivi contenuti del documento preliminare nonché verranno definiti e fissati, in analogia con quanto organizzato nel corso della prima fase dei lavori, i successivi ‘tavoli di lavoro’ per gruppi di Comuni che presentino qualche tipo di omogeneità o di coinvolgimento, in particolare settori di comune interesse economico ed associazioni di categoria appunto, che verranno coinvolte”.

30 novembre 2017




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