OMICIDIO Muore dopo giorni di agonia Mario Simone, 53 anni, aveva prestato servizio anche a Rovigo per anni. C'era già stato un tentativo di rapina

Ucciso in casa a colpi di machete

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Un omicidio efferato che ha ucciso, dopo giorni di lotta contro la morte, Mario Simone, 53 anni, di Andria, Puglia, ex carabiniere che si era trasferito in Brasile e che aveva lavorato a lungo a Rovigo, da appuntato, nella caserma di via Silvestri

Rovigo - Ucciso a colpi di machete e di pistola, nella sua abitazione in Brasile. Questa la sorte dell'ex carabiniere Mario Simone. Si è spento dopo quasi due settimane di lotta. La tremenda aggressione era del 17 novembre scorso. Cosa sia accaduto non è ancora chiarito. Simone, dopo una vita nell'Arma, che lo aveva portato anche in Polesine tra fine anni 90 e inizio 2000, aveva cambiato radicalmente vita: si era trasferito in Brasile, aveva messo su casa e aperto una ditta di perforazioni.

Pare che qualche tempo fa ci fosse già stato un tentativo di rapina a suo carico, col 53enne che aveva messo in fuga i malviventi. Il 17 novembre, però, nuova aggressione nella sua abitazione, con cinque colpi di pistola che lo hanno raggiunto, assieme a colpi di machete. E' stato ricoverato nell'ospedale di Alameda, in Amazzonia, dove lo ha raggiunto il fratello, maresciallo dei carabinieri. Alla fine, però, il tragico epilogo.
30 novembre 2017
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