IL CASO ROVIGO Tanto clamore per nulla: i contributi arriveranno a tutti entro fine anno. Eppure la maggioranza aveva lanciato una crociata mediatica contro Daniela Goldoni per il mancato voto all’immediata esecutività della delibera

Messa alla gogna per niente

Daniela Goldoni
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Daniela Goldoni, ex gruppo Lega Nord (LEGGI ARTICOLO), aveva lamentato minacce e intimidazioni in aula durante il voto per una delibera sui contributi ad associazioni, indigenti, Accademia, scuole paritarie, ed altro (LEGGI ARTICOLO). Delibera per la quale non aveva votato la immediata esecutività e per questo era stata accusata di aver privato tutti i destinatari del contributo dei soldi. Accusata anche su facebook dal signor sindaco in persona (LEGGI ARTICOLO). Ma non è così. I soldi infatti arriveranno comunque a tutti entro la fine dell’anno


Rovigo – È bastato un approfondimento di giurisprudenza fatto dal segretario generale del Comune, Maria Cristina Cavallari, per far cadere le accuse rivolte dalla maggioranza e in particolare del sindaco Massimo Bergamin nei confronti della consigliera, xe gruppo Lega Nord, Daniela Goldoni che non aveva votato in aula la immediata esecutività della delibera. Per questo era stata accusata pesantemente di aver contribuito insieme alla minoranza e al consigliere indipendente Alberto Borella, di aver negato i contributi alla cittadinanza, indigenti compresi. Ma così non sarà.

La delibera, infatti, pur senza la immediata esecutività, sarà effettiva a partire dall’11 dicembre, una data che permetterà di distribuire subito i contributi agli indigenti ed entro la fine dell’anno anche a tutti i destinatari del contributo come le scuole paritarie, la cultura, l’Accademia dei Concordi, il Cur e tanti altri.

Insomma, gettata alla gogna per quasi sei giorni, per nulla. Resta comunque il fatto che la delibera, che non fu votata da Daniela Goldoni come dalla minoranza e da Alberto Borella, perché al suo interno sarebbero stati nascosti soldi per una presunta transizione inerente la questione del polo natatorio (LEGGI ARTICOLO), è stata portata all’attenzione della Procura per un presunto falso in bilancio, con un esposto presentato dall’ex assessore, avvocato Aldo Guarnieri (LEGGI ARTICOLO).

 

4 dicembre 2017




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