AMPLIAMENTO CIMITERO ROVIGO L’assessore Antonio Saccardin precisa: la scelta di procedere con il project financing sarebbe stata l’unica alternativa anche se i loculi costeranno di più. Ivaldo Vernelli (M5s) ribadisce: “Impugneremo la delibera”

“Abbiamo scelto il male minore perché abbiamo bisogno di tombe”

Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

Antonio Saccardin spiega le motivazioni della scelta della giunta di proseguire con il project financing per l’ampliamento del cimitero (LEGGI ARTICOLO). Ammette la scarsa convenienza per i cittadini e per il Comune di questa convenzione ma sottolinea l’impossibilità di perseguire, a suo dire, in altro modo. Ivaldo Vernelli ribadisce: “Impugneremo questa delibera”  


Rovigo – “I loculi costeranno di più ma abbiamo bisogno del cimitero, non c’erano alternative”. L’assessore Antonio Saccardin ammette come la scelta della giunta di procedere con il project financing per completare l’ampliamento del cimitero del capoluogo piuttosto che continuare la causa in corso di fronte al giudice con la società di scopo Arcobaleno srl, non fosse certo manna dal cielo per il Comune né tanto meno per i cittadini, ma fosse comunque, a suo dire, l’unica opzione percorribile.

Parliamo dell’ampliamento del cimitero di Rovigo, cominciato ancora nel 2004 da una società di scopo le cui quote maggioritarie, il 90%, sono in mano alla partecipata comunale al 100% Asm spa. Attualmente il Comune ha in corso con questa società, Arcobaleno srl un contenzioso che potrebbe costare al comune 2,4 milioni di euro di danni per il ritardo nella prosecuzione dei lavori visto che fino ad oggi diede il permesso di realizzare solo il primo di tre stralci. Nel consiglio comunale del 29 e 30 dicembre, la maggioranza ha approvato l’idea della giunta di proseguire con il project financing con le dovute modifiche che in sintesi consistono nell’aumento del costo dei loculi di circa 900 euro e nel prolungamento della convenzione con l’Arcobaleno srl.

L’assessore Antonio Saccardin spiega le ragioni di questa scelta. Scelta che la minoranza ha scelto di non votare lasciando in aula solo i 16 componenti presenti della maggioranza e con la promessa di impugnare la delibera per la mancanza del numero legale in aula (LEGGI ARTICOLO)Promessa che Ivaldo Vernelli (Movimento cinque stelle) ribadisce ancora una volta: “Certo che la impugnamo, stiamo valutando a quale organo rivolgerci”.

“Se perdessimo la causa in tribunale i 2,4 milioni non andrebbero ad Asm spa, ma 1,6 milioni di questi andrebbero direttamente ai creditori di Arcobaleno srl – spiega Saccardin – e rimarremmo comunque senza cimitero. Ma la domanda c’è e abbiamo bisogno di tombe. La media della richiesta di una tomba nel cimitero del capoluogo tra il 2011 e il 2016 è di circa 233, 181 dei quali sono loculi. Noi riusciamo a bonificare circa 100 loculi l’anno, dove gli mettiamo gli 81 rimasti? Il secondo e terzo stralcio dell’ampliamento prevede la realizzazione di 1435 loculi, 1076 tombe a terra in prima, seconda e terza fila, 160 cappelle private, 48 aree per tombe di famiglia da 4 o 6 posti, 176 tombe singole a terra e 614 ossari, una sala di commiato e opere di migliorie al parcheggio”.

Ma secondo la convenzione con Arcobaleno srl qualora i loculi fossero invenduti, il Comune avrebbe l’obbligo di comprarli o, in alternativa, di prolungare la durata della convenzione. Dunque sorge spontanea una domanda. Considerando che il notevole aumento del costo dei loculi, che arriveranno a costare quasi 3mila 500 euro l’uno, potrebbe limitare la richiesta dei cittadini di seppellire i propri cari nel cimitero del capoluogo, il Comune potrebbe essere costretto a prolungare ancora la convenzione. E ancora. E ancora. Dunque, perché vendere le nostre quote (il 90% è della partecipata comunale Asm spa) ai privati perdendo definitivamente il potere di contrattare qualunque intoppo “in casa” e mettendo in mano una vicenda del valore di milioni di euro tutto in mano ai privati? Perché l’intenzione del Comune, indicata in fase di revisione delle partecipate, è proprio quella di vendere le quote pubbliche di Arcobaleno srl.

 

6 dicembre 2017




Correlati:

  • Passaggio di testimone in consiglio: entra Matteo Masin

    COMUNE ROVIGO Livio Ferrari, candidato sindaco con la lista Coscienza Comune, giunto a metà mandato, si dimette e lascia il posto al capolista della civica che alle elezioni aveva preso da solo 288 preferenze

  • Si chiameranno "giardini Bisaglia”. E’ la proposta 

    COMUNE ROVIGO Approvata dai consiglieri la mozione del Partito Democratico per l’intitolazione di un luogo importante della città all’ex ministro rodigino. L’ipotesi condivisa è quella di dare il suo nome al parco delle torri

  • E' pronto da un anno. Forse tra un mese si potrà usare

    EX ASILO VIA ALFIERI ROVIGO Il consigliere Andrea Borgato chiede lumi in merito allo stato dell’immobile. L’assessore Antonio Saccardin risponde: “Collaudo ultimato, regolamento quasi pronto”

  • “Una delibera che dà carta bianca ai privati, in stile Baldetti”

    RIQUALIFICAZIONE EX OSPEDALE MADDALENA ROVIGO Il consigliere Ivaldo Vernelli (M5s) a poche ore dal voto in consiglio comunale invita a riflettere sui punti oscuri di una convenzione con Reale e Cefil

  • Anche il Polesine vuole la terza corsia in autostrada

    LA DENUNCIA ROVIGO Carmelo Sergi, Paolo Avezzù e Luca Paron chiedono un intervento a sindaco e giunta contro il depauperamento costante del nostro territorio "L’A13 verrà dotata di una corsia in più tranne che nel nostro tratto”

  • Messa alla gogna per niente

    IL CASO ROVIGO Tanto clamore per nulla: i contributi arriveranno a tutti entro fine anno. Eppure la maggioranza aveva lanciato una crociata mediatica contro Daniela Goldoni per il mancato voto all’immediata esecutività della delibera

  • Chiuso il contenzioso tra l'ex consigliere e l'Ulss 6

    IL CASO (ROVIGO) L'azienda sanitaria padovana ha ritirato la querela nei confronti dell'ex consigliere comunale di Rovigo Vittorio la Paglia, per un episodio di tre anni fa

Seren automobili affiliazione fino a dicembre 2017