COMUNE ROVIGO I capigruppo della minoranza Nadia Romeo e Francesco Gennaro rispondono alle accuse del sindaco: “È lui ad aver strumentalizzato i poveri, i soldi potevamo darglieli con una delibera ad hoc e anche prima”

“Se ora non arrivano immediatamente i contributi è solo colpa del sindaco”

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In merito alle polemiche sul mancato voto di minoranza e un paio di consiglieri indipendenti sulla immediata esecutività della delibera sui contributi (LEGGI ARTICOLO), intervengono i capigruppo Nadia Romeo (Pd) e Francesco Gennaro (Movimento Cinque Stelle). Mancato voto che ha portato la consigliera indipendente ex gruppo Lega Nord Daniela Goldoni alla gogna a causa degli attacchi di sindaco e maggioranza (LEGGI ARTICOLO). Ma secondo Romeo e Gennaro, l’unica colpa del mancato arrivo dei contributi sarebbe da imputare solo a sindaco e maggioranza


Rovigo – “Io capisco che al sindaco piaccia giocare d’attacco ma non è proprio il caso quando si parla di temi delicati e fondamentali come il sociale. Molto spesso abbiamo votato a favore di mozioni o provvedimenti della maggioranza ma loro non hanno mai fatto lo stesso con noi. Ricordiamo gli emendamenti fatti in sede di bilancio per destinare soldi al sociale, emendamenti che avevano il parere positivo ma che furono tutti bocciati dalla maggioranza”. Parano e rilanciano il colpo Nadia Romeo Francesco Gennaro, rispettivamente capigruppo in consiglio comunale di Pd e M5s, in merito alle accuse di sindaco e maggioranza che oltre ad aver incolpato Daniela Goldoni, ex Lega Nord, per il mancato voto alla immediata esecutività su una delibera che conteneva anche i contributi agli indigenti, incolpano la minoranza.

“Il problema, caro sindaco, non è la minoranza, ma la maggioranza che non ha i numeri per governare – commenta Nadia Romeo – Sulla questione dei 47mila euro agli indigenti diciamo che è proprio una miseria e che in ogni caso se erano così importanti per l’amministrazione, perché non gli hanno scorporati in una delibera a parte? Nessuno avrebbe mai votato contro una delibera del genere. È il sindaco che ha strumentalizzato gli indigenti cercando il golpe: farci approvare una delibera per nulla trasparente infilandoci dentro, tra tutte le voci, anche il sociale perché sa bene che a noi interessa. Ma a lui non abbastanza, altrimenti avrebbe fatto una delibera ad hoc”.

“Massimo, preoccupati di capire perché non hai più la maggioranza più che incolparci dei voti che mancano visto che siamo all’opposizione – incalza Gennaro – Quando perdi pezzi di maggioranza o ne prendi atto e vai a casa, oppure cerchi di ricostruirla. Se i soldi non vanno agli indigenti è colpa di Bergamin e della sua maggioranza. È sotto gli occhi di tutti che dalla caduta di Bitonci, Massimo Bergamin non comanda più nessuno anzi, a comandare sono Paolo Avezzù e Luigi Paulon che lo tengono per il colletto. Visti i numeri della maggioranza Avezzù ha tutto il potere di farlo cadere quando vuole”.

“Io vedo un sindaco in difficoltà che cerca di nascondere il fatto di essere ormai sotto scacco di altri, sparando contro tutti – conclude Nadia Romeo – Questi soldi potevano essere dati agli indigenti con il previsionale. Il modo c’era e noi l’avevamo proposto. E se dobbiamo dirla tutta anche i 60mila euro in più agli assessori in questo momento sono un pugno in faccia. Prendersela con la Goldoni in questo modo e dare la colpa alla minoranza non servirà certo a risolvere i problemi della maggioranza. L’arroganza non paga mai”.

 

6 dicembre 2017




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