IL CASO (ROVIGO) Sarebbe stato retrodatato l'inizio dell'attività per potere accedere al bando della Prefettura, chiesto il rinvio a giudizio per i soci, uno di San Martino di Venezze

"Truffa sui profughi". cooperativa sotto inchiesta

Beni Artistici Religiosi Fondazione Cariparo
Una indagine nata nel Padovano, ma che tocca anche il Polesine, dal momento che è stato chiesto il rinvio a giudizio anche di un 43enne residente a San Martino di Venezze, individuato come socio della cooperativa al centro degli accertamenti della Procura di Padova, in relazione alla partecipazione al bando per l'accoglienza Sprar nel Comune di Due Carrare

San Martino di Venezze (Ro) - Visto che il bando richiedeva esperienza nel settore dell'accoglienza, per potervi partecipare mostrando di possere il requisito sarebbe stato, molto semplicemente, retrodatato il momento di avvio dell'attività. Questa la contestazione che la Procura di Padova muove ai due soci che volevano gestire l'attività di accoglienza nel Comune di Due Carrare e che avrebbero agito, secondo questa ricostruzione dei fatti, con l'appoggio di una funzionaria della Prefettura.

A innescare l'indagine, secondo questa ricostruzione dei fatti, una segnalazione ai carabinieri presentata dalla due cooperative arrivate seconde. In seguito all'avvio dell'indagine la coop vincitrice avrebbe rinunciato all'aggiudicazione, ma ovviamente non basta questo a fermare gli accertamenti giudiziari. Tra i due indagati, un 43enne di San Martino di Venezze.
15 dicembre 2017
rovigooggi.it informazione che non ti pesa 468x60




Correlati:

Cooking Chef Academy 730x90