AMBIENTE E SALUTE ROVIGO Preoccupante la classifica pubblicata dal Sistema nazionale a rete per la protezione dell'ambiente, soprattutto sul fronte polveri sottili

Inquinanti nell'aria: siamo al top nazionale

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Non era, evidentemente, peregrina, la interrogazione presentata dal consigliere comunale Giorgia Businaro del Pd nel corso dell'ultimo consiglio comunale, con la quale domandava conto, all'amministrazione comunale cittadina, della situazione relativa alla presenza di polveri nell'aria a Rovigo (LEGGI ARTICOLO). La situazione, infatti, a fronte dell'ultimo rapporto presentato dall'ente deputato al monitoraggio e alle valutazioni del caso, vede Rovigo al top nazionale dei capoluoghi di provincia con la peggiore qualità dell'aria. Top negativo, chiaramente. Una situazione le cui conseguenze ricadono sulla salute di tutti

Rovigo - Il limite di "sforamenti" consentiti è di 35. Siamo a 70. La concentrazione di pm 10 tollerabile è 20 microgrammi per metro cubo, la media rodigina è di 31, ossia il 12esimo peggior dato a livello nazionale. Sono dati importanti, dei quali tutti dovrebbero tenere conto, dal momento che interessano la salute di ognuno di noi. Dovrebbe tenerne conto, in particolare, una città nella quale uno dei massimi problemi, nonché argomento di discussioni politiche "di livello", da anni è la opportunità o meno di consentire all'automobilista di arrivare al volante ai piedi della statua di Re Vittorio, sul liston, nella ferrea convinzione che da questo dipenda l'andamento dello shopping cittadino.

Rovigo, certo, è in buona compagnia, dal momento che in tutti i capoluoghi veneti la situazione non è rosea, fatta eccezione per Belluno. Una magra consolazione, dal momento che ammalarsi in due magari è meno noioso che ammalarsi da solo, ma sicuramente non meno pernicioso, quanto ad esito finale. Allo stesso modo, appare preoccupante come, a fronte di questa situazione, e al doppiaggio del limite massimo di sforamenti - se esiste un limite ci sarà un motivo, o no? - il tema sia del tutto avulso dalla discussione politica non solo di questi giorni, ma di tutto l'anno.

Si fanno battaglie per spostare o non spostare una scuola, si fanno battaglie per conquistare il Consvipo, che secondo tutti è inutile, ma che poi fa sempre gola, ma quando poi si tratta di preoccuparsi di quello che ci mettiamo nei polmoni, allora meglio stare in divano, evidentemente...
16 dicembre 2017
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