POLIZIA PENITENZIARIA ROVIGO Manifestazione davanti al nuovo carcere: la struttura è il triplo della vecchia, ma i poliziotti non sono aumentati. E non sono annunciati nuovi arrivi

"Così non si va avanti": il giorno della protesta

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Non sono bastate le recenti promesse relative all'arrivo di nuovi agenti della penitenziaria entro la fine dell'anno (LEGGI ARTICOLO), per calmare i sindacati di polizia penitenziaria, allarmati dalla grave situazione di scopertura di organico che è venuta a crearsi alla casa circondariale di Rovigo (LEGGI ARTICOLO)


 

Rovigo - Come era stato annunciato, hanno protestato, per spiegare che così non si può andare avanti. I sindacati della polizia penitenziaria hanno confermato e tenuto la protesta di fronte al carcere di Rovigo, per sottolineare come non sia possibile andare avanti in questa maniera.

I dati sui quali il sindacato ha varie volte lanciato l'allarme sono chiari: la capienza del nuovo carcere è di fatto quadruplicata, rispetto alla vecchia struttura di via Verdi, passando da 60 a 215 detenuti, e parimenti sono aumentate le celle, passate da 20 a un centinaio, mentre i poliziotti sono sempre quelli, una sessantina.

Il che non consente, secondo il sindaco, normali turnazioni, costringendo a un superlavoro coloro che restano. 

 

19 dicembre 2017




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