ASSOCIAZIONISMO STIENTA (ROVIGO) Ben 43 famiglie hanno preso parte alla festa dell'Associazione, che da anni è impegnata in prima fila con la "buona volontà organizzata"

Inclusione e attenzione: garantisce La Volanda

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La celebrazione di un anniversario che è stata anche l'occasione per fare il bilancio di quanto fatto sinora. E, davvero, non è poca cosa


Stienta (Ro) - La Volanda festeggia il suo Natale. Difficile trovare, dopo tanti anni, gli aggettivi adeguati per descrivere la partecipazione di 43 famiglie che, ancora una volta, si sono ritrovate per celebrare la nascita de La Volanda.

Famiglie accomunate dalla convinzione di poter fare qualcosa di utile per chi vive il disagio, la fragilità e l’handicap. Sono probabilmente queste le motivazioni che, domenica 17 dicembre alle Quattro Lamiere di Stienta, hanno visto queste famiglie riunite nonostante le solite defezioni stagionali (concomitanti impegni ed influenze) dell’ultima ora.

La Volanda  persegue caparbiamente l’idea che con “la buona volontà organizzata” sia possibile costruire un mondo migliore per tutti. Inutile ricordare ai più attenti come in questi  quasi tre lustri l’Associazione abbia realizzato qualcosa d’importante a dispetto della cronica carenza di risorse e di mezzi, ma con l’impegno di alcuni irriducibili meritandosi nel tempo la considerazione e la stima delle Istituzioni e l’apporto generoso dei privati.

Persone dunque che, attorno ad un sogno, hanno costruito qualcosa di nobile ed importante, tanto da far dire a qualcuno che “senza La Volanda ci sarebbe un’incolmabile vuoto”. La gratuità dell’opera dei volontari coinvolti fa, il resto consentendo l’equilibrio del bilancio e la continuità della mission.

Diversi ed ormai noti i progetti avviati, alcuni dei quali tuttora unici nel territorio polesano. Commovente, in questo senso, è stata l’autopresentazione di un giovane che, prendendo la parola per recitare una sua poesia, s’è definito entusiasta di appartenere all’associazione sottolineando come grazie ad essa  “sono da dieci anni un dipendente di Zhermack”.

"Quel che è certo - spiega la nota dell'associazione - è che le molte collaborazioni intraprese con risultati molto apprezzati (fra le quali quella con la scuola è solo l’ultima) in qualche modo certificano la credibilità de La Volanda.  Al buon esito della festa che ha visto l’adesione di 110 convenuti, hanno contribuito la Regione Veneto e la generosità  di alcuni amici: il titolare della pasticceria L’Abbazia di Badia Polesine Maurizio Fozzati che ha donato una mega torta di 14 chilogrammi , Andrea Muzzi patron dell’Idb -Borsari, Bancadria  ed alcuni altri che preferiscono l’anonimato".

A sorpresa è intervenuto l’assessore regionale Cristiano Corazzari che ha portato il saluto istituzionale  della Regione mentre, come di consueto, il sindaco di Stienta Enrico Ferrarese ha sovrinteso all’estrazione dell’immancabile tombola. Novità molto gradita è stata quest’anno la partecipazione inedita della “Sorriso band” capitanata da  Moreno Toso e Sabrina Morandi, composta da ospiti ottuagenari della Casa di Riposo di Badia, familiari ed operatori accomunati dal desiderio di offrire un sorriso agli altri. Un grazie doveroso va allo staff di Giancarlo Avanzi che, come sempre attento alle esigenze degli ospiti, si è prodigato per la soddisfazione d’ogni esigenza. 

 

 

20 dicembre 2017




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