POLIZIA STRADALE ROVIGO Il comandante Antonio Maria Addis saluta il capoluogo, lo fa con il rapporto del lavoro svolto nel 2017 e con numeri impressionanti, ma anche una pregevole attività di informazione ed educazione

Quasi novemila punti decurtati, ritirate 214 patenti 

In alto a destra il comandante Addis che nelle prossime ore lascerà il comando della Polizia stradale di Rovigo
Bagno e Calore - Caminetti e Stufe

Controlli più severi anche di notte, soprattutto per contrastare la guida in stato di ebrezza e sotto l’effetto di droghe. Confermate in toto le prime indicazioni del nuovo kit in dotazione alla Polizia Stradale, uno strumento che con l’ausilio del medico, permette di sapere nell’immediato se l’automobilista ha assunto stupefacenti (LEGGI ARTICOLO). 9 su 9 sono stati confermati positivi anche dopo le analisi in laboratorio. Accertate nel 2017 ben 11.237 infrazioni al codice della strada, ritirate 214 patenti e 616 carte di circolazione, decurati 8888 punti.

L’area di servizio dell’Autostrada presidiata costantemente, ma non basta. Servirebbero più uomini e mezzi, ben 28 i furti ai danni degli automobilisti nel 2017.

Importante operazione degli uomini del comandante Addis sul fronte dell’illecito conseguimento delle patenti di guida o delle Carte di qualificazione del conducente per autisti professionali (LEGGI ARTICOLO) 


Rovigo - Un 2017 intenso per il comandante Antonio Maria Addis che lascia il capoluogo e la Polizia stradale di Rovigo. Come ogni inizio anno in Questura ci saranno degli avvicendamenti, da lunedì 8 gennaio cambieranno diversi dirigenti. Uomini e mezzi della stradale impiegati in Polesine non solo per sanzionare gli automobilisti indisciplinati, ma anche per svolgere una fondamentale attività di prevenzione. Tanti i progetti a cui ha preso parte il reparto diretto dal comandante Addis, ma ce n’è uno in particolare a cui tiene particolarmente: “Se gli vuoi bene legalo”. Una iniziativa portata avanti con l’Ulss 5, un corso svolto per sensibilizzare le partorienti sull’importanza di assicurare adeguatamente, durante il trasporto, i bambini. L’ultimo incontro è stato il 18 dicembre, il prossimo è previsto per fine gennaio. La Polizia stradale si è occupata di educazione e informazione anche in altri ambiti, a scuola con il progetto “Pinocchio in bicicletta” in collaborazione con la federazione ciclistica italiana, la campagna “Icaro” giunta alla 17esima edizione focalizzata sul tema della distrazione alla guida, e “Vado Sicuro” promosso dalla Provincia di Rovigo.

Ma il 2017 è stato anche importante per i numeri, e sono tanti ed notevoli. L’attività è stata svolta dalla Polizia stradale anche con l’ausilio di nuovi strumenti e di un medico, un kit che permette di stabilire in prima istanza se un automobilista sta guidando sotto l’effetto di stupefacenti. 7 posti di controllo con 41 operatori impiegati, 293 conducenti controllati, 18 con un tasso alcolemico superiore alla norma, 9 avevano assunto sostante stupefacenti. Oltre al ritiro cautelativo della patente il personale medico ha provveduto anche al prelievo su strada di campioni salivari, inviati poi a Roma presso il centro di Tossicologia Forense della Polizia di Stato per le analisi di laboratorio. Queste ultime hanno confermato in toto la positività ad almeno una sostanza psicoattiva di tutti i conducenti risultati positivi al test di screening su strada.

Molto importante l’attività notturna svolte da inizio anno dagli uomini del comandante Addis, un servizio necessario per contrastare e prevenire la morte di giovani (stragi del sabato sera). 24 posti di controllo impiegando 44 pattuglie, 533 conducenti sottoposti a verifica con etilometro e precursori, 27 i positivi con un tasso alcolemico sopra la norma, 5 i veicoli confiscati.

408 gli incidenti in cui la Polstrada è dovuta intervenire, 5 mortali, 151 con lesioni (dati in aumento, 388 sinistri nel 2016, che però non tengono conto di quelli rilevati dalle altre forze dell’Ordine).

Controlli efficaci anche nei confronti dei mezzi pesanti, 78 i servizi effettuati, 383 gli operatori impiegati, 147 quelli del Ministero infrastrutture e Trasporti, veicoli su cui si è concentrata l’attenzione ben 910, di cui 213 stranieri. 1053 le infrazioni, 5 patenti ritirate, 78 le carte di circolazione ritirate. Particolare attenzione è stata rivolta ai mezzi di trasporto pubblico e scolastico, 89 i controlli effettuati, 24 le irregolarità sanzionate. 

Importante anche l’attività di Polizia Giudiziaria, un’azione di contrasto contro le truffe e le rapine a danno degli automobilisti, falsificazione di targhe e patenti di guida, l’illecito conseguimento delle stesse o delle Carte di qualificazione del conducente per autisti professionali. Due gli arresti, 113 persone deferite all’autorità giudiziaria, 4 i veicoli sequestrati oltre a ben 35 patenti di guida. Per i reati in ambito autostradale un arresto e ben 59 denunce a piede libero, 11 delle quali per furti e rapine nell’area di servizio

Se la presenza della Polstrada ha scoraggiato il fenomeno dei furti e rapine ai danni di autotrasportatori (solo 2), non si può certo stare tranquilli all’interno dell’area di servizio. 12 furti nell’area di ristorazione per i quali sono stati denunciati 4 persone, uno è anche stato commesso nell’area carburante. Addirittura 28 i furti sui veicoli in sosta (1 denunciato). Tali crimini si possono evitare solo in due casi, con un controllo costante delle forze dell’Ordine con più mezzi e uomini, o rimuovendo dalle auto in sosta tutto il possibile. Infine sono stati controllati 34 esercizi pubblici di autoriparazione, una sola la contravvenzione contestata.

 

5 gennaio 2018




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