L'INCONTRO A LENDINARA (ROVIGO) Tanta partecipazione per l'incontro organizzato in città venerdì 5 gennaio, per parlare della sacra sindone

Un chimico, un teologo e uno scultore per sciogliere il mistero

Cooking Chef Academy 730x90

L'incontro era stato annunciato (LEGGI ARTICOLO) e ha davvero riscosso una folta partecipazione, come, del resto, c'era da attendersi, se si pensa che, al centro di tutto, c'è quella che senza dubbio è la reliquia maggiormente studiata e dalla storia più affascinante



Lendinara (Ro) - Si è svolta venerdì 5 gennaio una tavola rotonda sul tema della Sacra Sindone. Sono state fornite ai tanti presenti informazioni storiche, religiose e alcune novità scientifiche. La sala della Biblioteca “Gaetano Baccari” di Lendinara era gremita di curiosi e fedeli.

Al tavolo dei relatori c’erano il chimico Pierangelo Giarola, il direttore dell’associazione Amici della Sindone Emilio Lazzarin e lo scultore Sergio Rodella. L’assessore Francesca Zeggio ha portato i saluti da parte dell’amministrazione comunale, ringraziando il promotore dell’incontro, ossia l’artista lendinarese Carmine Tisbo, presente in sala, non solo per aver accettato di continuare a tenere aperta la mostra “Il volto della Sindone” fino al 31 gennaio nella chiesa di Sant’Anna di Lendinara, ma anche per aver creato questo momento di confronto nel corso del quale il ruolo della Sindone è stato protagonista per chi ci crede, ma anche per chi in modo obiettivo vuol tentare di dare, in modo laico, una risposta ad uno degli oggetti più studiati sino ad oggi.

Il Giarola ha parlato della Sindone dal punto di vista storico, offrendo al pubblico una ricostruzione degli spostamenti del telo passando per l’Europa fino alla sistemazione definitiva nella cattedrale di Torino, mentre Emilio Lazzarin, docente di religione e sostenitore dell’idea che la Sindone abbia avvolto davvero il corpo di Gesù, ha parlato della fede e del modo con cui oggi ancora si crede in questo evento, non un miracolo ma un messaggio chiaro.

L’artista Sergio Rodella, maestro, scultore, autore di esposizioni d’arte ed opere pubbliche fin dagli anni 60 si è dedicato a descrivere gli studi scientifici che, dopo due anni di ricerche effettuate con la supervisione dell’Università di Padova ed un gruppo di esperti, ha potuto presentare in anteprima il suo lavoro: uscirà presto la sua opera, ossia il corpo avvolto dalla Sindone, ricostruito tridimensionalmente, ed è stato cosi possibile effettuare delle misurazioni precise sulle forme e dimensioni di quella persona avvolta dal telo cm dopo cm.

L’équipe scientifica di cui lo scultore Rodella fa parte si sta preparando per effettuare un comunicato stampa delle scoperte effettuate circa a metà febbraio prossimo.

 

8 gennaio 2018
rovigooggi.it informazione che non ti pesa 468x60




Correlati:

Musikè Fondazione Cariparo 730x90 istituzionale - post evento