ATLETICA COFINDUSTRIA ROVIGO Il 16enne velocista nerarancio alla prima gara assoluta nei 60 metri piani conquista il tempo minimo per gli Italiani Allievi

Esordio supersonico per Davide Lei

Terzo da destra Davide Lei
Davide Lei con coach Negrini
Davide Lei
Elezioni Diego Crivellari 730x90 Alternanza

Un misto tra incredulità e felicità ha accolto le prestazioni sui 60 metri piani di Ling Wei “Davide” Lei, nome nuovo nel gruppo rodigino che subito ha mostrato enormi potenzialità.  Il tecnico Paolo Negrini: “Nel suo futuro anche salto in lungo e magari ostacoli”.


Padova - Ai blocchi, pronti, partenza, via! Il 2018 di Confindustria Atletica Rovigo inizia a tutto sprint. La prima gara dell’anno regala subito soddisfazioni e in prospettiva si può già pensare a una grande annata. Al Palaindoor di Padova domenica 7 gennaio si è tenuto il primo meeting della stagione veneta al coperto, che poi proseguirà fino a fine febbraio. Manifestazione che ha sancito l’esordio di 3 Allievi della società nerarancio. 

Un misto tra incredulità e felicità ha accolto le prestazioni sui 60 metri piani di Ling Wei “Davide” Lei, nome nuovo nel gruppo rodigino che subito ha mostrato enormi potenzialità. Con lo strabiliante tempo di 7”23, ottenuto in batteria, l’atleta classe 2001 alla prima gara ufficiale stacca il minimo per partecipare ai Campionati Italiani indoor Allievi in programma ad Ancona il 10 febbraio. Un vero fulmine (in tutti i sensi) a ciel sereno. La conferma nella successiva gara di finale che l’ha visto fermare il cronometro sui 7”25, tempo che gli ha permesso di salire sul terzo gradino del podio in uno sprint che al via presentava atleti di tutte le categorie, tutti più esperti e navigati. Quasi scontato che la sua sontuosa prestazione sia stata la migliore di giornata nella categoria Allievi.

Risultati da stropicciarsi gli occhi, soprattutto se si pensa che Davide Lei, nato in Cina ma da 10 anni in Italia, fino a poco tempo fa dedicava i suoi massimi sforzi al calcio. Il primo contatto con l’atletica solo lo scorso giugno, a dicembre la scelta di dedicarsi interamente alla disciplina regina. E i risultati sono subito arrivati. “Ha scelto l’atletica leggera in totale autonomia, senza alcuna pressione – spiega Paolo Negrini, tecnico di Confindustria Atletica Rovigo – Il minimo per gli Italiani è solo frutto del suo talento e di qualche piccola correzione fatta in pochi allenamenti. I mezzi fisici non mancano e nel suo futuro oltre alla velocità potrebbero esserci il salto in lungo e magari gli ostacoli. Per lui stiamo disegnando un percorso ambizioso”.

Come detto, in gara a Padova c’erano altre due promesse nerarancio: le Allieve Anna Jennifer Lamacchia e Vittoria Bertan, impegnate sempre nei 60 metri piani. Per la prima un quinto posto in batteria col crono di 8”56, per la seconda un 8”80 e sesta piazza. “Sono contento dei loro tempi, hanno rispettato le aspettative e corso in linea con le loro potenzialità”, commenta Paolo Negrini.

 

9 gennaio 2018




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