L'EVENTO A BERGANTINO (ROVIGO) Venerdì alle 17.30 al Museo della giostra la sigla del protocollo di collaborazione con Lombardia, Emilia Romagna e Veneto 

Accordo tra tre Regioni per i turisti della fede

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Un momento importante, a Bergantino, per pensare a una nuova modalità di turismo che punti in particolare verso le tradizioni e i contenuti storici e culturali del luoghi di visitazione



Bergantino (Ro) - Venerdì 12 gennaio alle 17.30 al museo della Giostra del Comune di Bergantino vi sarà la firma del protocollo di collaborazione tra Regione Lombardia, Regione del Veneto, rappresentata dall'assessore Federico Caner e dall'assessore al territorio Cristiano Corazzari ed Emilia Romagna dall’assessore Andrea Corsini.

Prenderanno parte all'importante appuntamento i sindaci dei Comuni capofila e del direttore del museo della Giostra Tommaso Zaghini, dei sindaci di Mantova nonché Bondeno, i rappresentanti delle diocesi, don Giuliano Marangon e Adriano Mazzetti, della Provincia e amministrazioni di Rovigo, oltre ai soggetti privati promotori dell’iniziativa, tra i quali i Club Lions del territorio. 

Moderatore dell’evento l’architetto Silvia Lezziero, supportata dai colleghi, Marco Lucat, Daniele Milan, Raffaele Peretto, Stefania Mora dell’associazione Altropolesine e Rossella Ruzza dell’associazione Teradamar. 

"Il protocollo di intesa che verrà sottoscritto tra le Regioni - spiega la nota - è principalmente finalizzato alla promozione ed alla valorizzazione degli itinerari culturali, ambientali e naturalistici, nonché dei percorsi della devozione popolare, all’interno dei territori della Lombardia orientale, del Veneto occidentale e dell’Emilia-Romagna settentrionale”.

"Per quanto concerne il Veneto il tutto nasce dall’adesione all'idea proposta dal Comune di Bergantino capofila per la promozione di questi itinerari da parte di più di trenta amministrazioni per il sostegno dalla nostra terra nella quale le rispettive storie di ogni Comune, tradizioni e culture hanno particolarmente determinato significative ed importanti presenze e concentrazioni di quei contenuti di vario ordine e di differenti categorie genericamente definiti come 'giacimenti storico-culturali' contenuti all’interno della strategia pianificatoria regionale stessa".

"Si osserverà come queste terre, comprese fra Adige, Oglio, Garda, Mincio e Po, assieme alle vie d’acqua collegate a questo sistema, sono oggetto di importanti trasformazioni territoriali, soprattutto per lo sviluppo e turismo culturale, previste dagli strumenti della programmazione e della pianificazione urbanistica delle rispettive Regioni che sottoscriveranno il protocollo. Assicurare a chi vorrà assaporare i nostri territori, lungo un certo percorso individuato e selezionato con attenzione, una visione ed una consapevolezza complessiva e totale dei luoghi che sta attraversando".

"Evento importante quello di venerdì che, in ogni senso sigla, il compito, non secondario, affidato alle Regioni: quello cioè di sviluppare azioni tese alla tutela e valorizzazione dei propri contenuti culturali, storici, devozionali, ambientali, in stretta correlazione con le necessarie iniziative di diffusione delle relative conoscenze e della possibilità di offrire alla loro fruizione sempre più vaste e numerose fasce di popolazioni".

11 gennaio 2018




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