POLEMICA A TRECENTA (ROVIGO) I consiglieri comunali Gianpietro e Paola Panziera aprono la campagna elettorale con un attacco frontale al sindaco Antonio Laruccia

"Nascite dimezzate, giovani che fuggono: il paese si sta spopolando"

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Le elezioni si avvicinano: a primavera si voterà anche per le amministrative, in paese. E le armi cominciano a venire affilate



Trecenta (Ro) - "La fine del 2017 arriva quasi con il termine del terzo mandato per il sindaco Laruccia. Un totale di circa 10 anni, senza contare i 5 da  vicesindaco. E sono stati 10 anni terribili per Trecenta. Vediamo perché". E' un attacco frontale, quello lanciato dai consiglieri comunali Gianpietro e Paola Panziera, in opposizione a Trecenta. Ormai la campagna elettorale è cominciata. 

Numerosi gli indicatori ritenuti negativi dai due, in riferimento alla situazione del paese. Tra questi, il calo demografico. "Dal 2008 al 2017, nel nostro comune il numero degli abitanti è passato da 3032 a 2741. La perdita è stata perciò 291 abitanti, addirittura del 9,6%. E peggio sarebbe andata senza il quasi 10% di trecentani (276 all’inizio del 2016) che la statistica definisce “stranieri. Per capire meglio il riflesso negativo, anche per il commercio e l’artigianato locale, ricordiamo che parallelamente il numero delle famiglie trecentane, è precipitato da 1239 a 1163 (- 76, - 6,1%)".

"Da notare inoltre che dei 291 abitanti in meno di quel periodo, ben 249 (85%), sono di età compresa tra 0 e 64 anni. Il nostro paese si sta impoverendo del suo patrimonio umano, ben più velocemente della media del Polesine e del Veneto. I nati che a Trecenta nel 2008 furono 24, nel 2016 sono diventati solo 11 (- 13  - 54%). I morti invece sono cresciuti, passando nello stesso periodo  da 44 a 50 (+ 6 + 13%).

Il saldo tra morti e nati è così passato da – 20 a – 39 abitanti annui. Ed è triste vedere tanti nostri giovani disoccupati o costretti ad emigrare per lavorare e tanti  nostri commercianti ed artigiani, chiudere la loro attività".

"E le colpe del Sindaco, sono pesantissime, perché Trecenta non è un Comune senza potenzialità. E’ un comune che ha un gran numero di 'posti fissi' come direbbe Checco Zalone. Ci sono centinaia di 'posti fissi' tra l’ospedale San Luca, la Casa di Riposo e la Scuola Agraria-Alberghiera Bellini. Abbiamo anche alcune aziende private importanti come Ghiotti e Mobilferro che assicurano un buon numero di posti di lavoro. Ma l’amministrazione comunale Laruccia non è riuscita a trasformare questo enorme potenziale in più abitanti, famiglie e giovani capaci di assicurare un futuro meno grigio a Trecenta".

"Ben pochi altri comuni hanno attività pubbliche e private come le nostre, strutture che potrebbero permettere un altro sviluppo a Trecenta, a partire da un aumento del numero di abitanti tale da far rinascere anche il settore commerciale locale. Invece, la situazione a Trecenta è pesantissima. Basta aver cenni di vita solo per le Tre Notti a Trecenta o per qualche altro appuntamento di festa. Il sindaco Laruccia (che oltretutto abita a Ceneselli) venga a vedere più spesso una normale serata al centro di Trecenta. Buio, deserto e tra poche altre, qualche luce accesa al bar Pellicano Rosa e nelle vetrine non proprio allegre, delle pompe funebri trecentane".

"Insomma, cari concittadini, erano questi i risultati che voi volevate raggiungere per Trecenta, quando avete scelto come sindaco, Antonio Laruccia? Pensate si sia fortemente impegnato in questi ultimi 10 anni, contro la Regione, che ha proposto tagli superiori ai 70 posti letto per acuti e chiuso i reparti di Riabilitazione Pneumologica, Ostetricia-Ginecologia e ridimensionato l’Area Medica, Endoscopia, Otorinolaringoiatria, la Chirurgia Programmata, Cardiologia?"-

"Dove sono andate le sue  promesse di riconsegnare, per protesta, la fascia di sindaco? E perché non ha segnalato alla Procura fatti gravi, utili a valutare eventuali interruzioni di pubblici servizi sanitari al San Luca?

E cosa ha fatto Laruccia per il recuperare il vecchio ospedale Casa Rossi? Perché ha aspettato la vicina, prossima campagna elettorale per parlare concretamente del recupero di Casa Rossi, che sarebbe stato possibile e meno costoso, se i vari partiti di Laruccia, l’avessero finanziato almeno 10 anni fa?".

 

17 gennaio 2018
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