L'IDEA A ROVIGO Centinaia di ragazzini hanno risposto all'appello lanciato da Nicholas Gresele e Andrea Mazzetto, per lanciare un modello diverso di divertimento

Divertirsi senza bere: la prima festa no alcool è un trionfo

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Era annunciato un successo, è arrivato un successo clamoroso. E' stata la prima festa senza alcool, riservata ai minorenni, per insegnare loro che ci si può divertire, e anche tanto, senza per forza dovere bere alcolici. L'idea era venuta agli organizzatori vedendo i tanti ragazzini che, nel weekend, si sentono male per il troppo bere (LEGGI ARTICOLO)

Rovigo - Vino, birra, superalcolici non servono. Basta stare insieme e divertirsi in maniera naturale. E, per chi ha sete, c'è il Bubble tea, sempre più di moda tra i giovani. E' stato un modello di divertimento positivo e apprezzatissimo, quello lanciato da Nicholas Gresele e Andrea Mazzetto, che per primi avevano avuto l'idea di una grande festa analcolica per i minorenni. L'idea era venuta loro vedendo, purtroppo, nel fine settimana, in centro, tanti ragazzini ridursi male per l'alcool.

Così, hanno messo in catiere la loro idea. In origine la festa si sarebbe dovuta tenere nella canonica di Boara, ma mano a mano che le adesioni arrivavano, è risultato chiaro come questo locale non sarebbe bastato. Così, è stato affittato lo Studio 16. E, nella serata di sabato 27 gennaio, la festa è cominciata.
27 gennaio 2018
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