TRENI VERONA - ROVIGO La Regione Veneto prende il problema per le “corna” e annuncia cosa farà per ottimizzare il servizio delle linea Verona-Rovigo, compresa l’intenzione di non prorogare il contratto con Sistemi territoriali che gestisce la linea 

31 milioni di euro per migliorare una delle tratte ferroviarie peggiori d’Italia 

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Previsti interventi di miglioria sia sull’infrastruttura che nella gestione del servizio dalla Regione Veneto per la linea ferroviaria Verona-Rovigo, oggi a binario unico quindi lenta per definizione, dove verranno investiti ben 31 milioni di euro. Dai pendolari sono arrivati i suggerimenti utili sui treni della tratta


Rovigo - La linea Verona - Rovigo al centro dei problemi "ferroviari” da risolvere per la Regione Veneto: ritardi, soppressioni treni dell’ultimo minuti, che sommati alla lentezza dell’unico binario e all’enorme quantità di passaggi a livello, ne fanno una delle linee via ferro più “disastrate" d’Italia (LEGGI ARTICOLO). Il contratto con Sistemi Territoriali scadrà il 31 dicembre 2019 e la Regione Veneto sembra proprio intenzionata a non volerlo prorogare "è dal 2015 che nonostante tanti incontri non si è mai raggiunta una operatività che il servizio invece richiede” ha detto Elisa De Berti, l’assessore ai trasporti della Regione del Veneto, durante l’incontro avvenuto lunedì 5 febbraio al municipio di Legnago (Vr). All’importante appuntamento sono state annunciate le novità per il servizio ferroviario sulla Verona-Rovigo nel corso dell’incontro avvenuto tra Elisa De Berti, l’assessore ai trasporti della Regione del Veneto, i rappresentanti dei Comuni attraversati dalla linea (Legnago, Bovolone, Cerea, Castagnaro, Villa Bartolomea, Badia Polesine, Lendinara, Costa di Rovigo e Rovigo), il direttore generale di Sistemi Territoriali, società che gestisce la linea, e i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana (Rfi).

“Sono previsti interventi di miglioria sia sull’infrastruttura sia nella gestione del servizio – ha spiegato l’assessore regionale Elisa De Berti - Rfi già nel corso del 2018 investirà importanti risorse per la realizzazione del nuovo apparato centrale computerizzato della stazione di Legnago (circa 5 milioni di euro) e per il rinnovo dell’armamento fra Cerea e Isola della Scala (circa 9 milioni di euro). Regione e Rfi, inoltre, all’interno di un ampio accordo sottoscritto lo scorso luglio per l’eliminazione di passaggi a livello nel territorio regionale, cofinanzieranno la costruzione di un sottopasso in Comune di Cerea, di cui è già stato approvato il progetto definitivo, che assicurerà la soppressione di ben tre barriere oggi esistenti”.

Regione, Rfi e Comuni, attribuendo alla vetustà del materiale rotabile ma anche alla presenza di troppi passaggi a livello (ben 83 lungo i 74 chilometri della tratta) le principali cause di disservizio, considerano prioritario procedere speditamente con la loro eliminazione: le amministrazioni locali, pertanto, verificheranno da subito la possibilità di eliminare al più presto i passaggi a livello vicini tra loro, la cui chiusura non provocherà alcun disagio alla viabilità stradale, valutando tale fattibilità in sede tecnica già nel corso di questo mese.

Per quanto riguarda il servizio, le novità riguardano la qualità del materiale rotabile: Sistemi Territoriali ha comunicato che, sul totale di cinque convogli utilizzati sulla linea, da gennaio 2018 sono in servizio due treni di nuova generazione a sostituzione dei vecchi mezzi e un terzo entrerà in esercizio nelle prossime settimane. Sistemi territoriali sta investendo anche sulla formazione del personale “Il servizio risulterà più efficiente – ha rilevato l’assessore – ma sappiamo che il margine di miglioramento è ancora notevole e contiamo sulla collaborazione di utenti e pendolari, i cui suggerimenti e segnalazioni ci aiuteranno a perfezionare ulteriormente il trasporto”.

Nel frattempo la Regione ha assegnato a Sistemi Territoriali un finanziamento di 17 milioni di euro per l’acquisto di nuovi convogli diesel, che saranno disponibili sulla Verona-Rovigo dal 2020, fornendo migliori prestazioni tecniche, più comfort e spazi adeguati per il trasporto di biciclette”.

“Promuoveremo due altre importanti iniziative – ha continuato l’assessore regionale – una riguarda lo studio per l’elettrificazione della tratta Cerea-Isola della Scala, affidato a RFI, che renderebbe l’intera linea Legnago-Verona idonea all’uso di elettrotreni; l’altra coinvolge le aziende di trasporto su gomma del territorio, al fine di migliorare l’integrazione ferro-gomma, in un’ottica di intermodalità dei servizi pubblici, per rendere gli stessi più appetibili, sull’esempio di altre realtà venete in cui questo connubio sta dando ottimi risultati”. Infatti ha messo in evidenza De Berti "il costo alla Regione per un viaggio per Sistemi Territoriali è euro 8,50 al Km, euro 9,50 per Trenitalia, euro 1,50 su autobus pertanto è indispensabile far collaborare il trasporto su gomma con il trasporto su ferro”.

"Per quanto mi riguarda - ha commentato Francesca Zeggio assessore del Comune di Lendinara - ho apprezzato e accettato subito l'incontro con gli utenti e l’assessore De Berti perchè da Lendinara partono sia studenti che lavoratori e solo loro possono essere veramente utili alle valutazioni. L'app di Trenitalia funziona dappertutto tranne che su queste tratte ed è indispensabile e fondamentale che i ritardi o le soppressioni siano comunicate velocemente, non quando sono già in ritardo o in stazione. Sono molto contenta dell’attivazione del tavolo Donazzan / De Berti per scuola / trasporto perché i ritardi dei mezzi pubblici creano grandi disagi ai ragazzi e alle famiglie, se non trovano le coincidenze poi con gli autobus o devono rimanere fuori dalla classe per entrare all’ ora successiva”.

 

 

 

 

6 febbraio 2018




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