CULTURA ROSOLINA (ROVIGO) Domenica 11 febbraio alle ore 18 presso il palazzetto dello sport si terrà il terzo appuntamento della rassegna Sole d’Inverno con lo spettacolo della compagnia Teatro Musica Novecento

Ecco La vedova allegra

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Una storia spassosa di una dama d’altri tempi è quella che viene messa in scena dalla compagnia Teatro Musica Novecento per lo spettacolo La vedova allegra di domenica 11 febbraio alle ore 18 presso il palazzetto dello sport


Rosolina (Ro) - Terzo appuntamento della rassegna Sole d’Inverno domenica 11 febbraio alle ore 18 presso il palazzetto dello sport di Rosolina dove sarà di scena l’Operetta del Teatro Musica Novecento con La vedova allegra. 

“La vedova allegra” è da sempre il primo e più importante titolo della storia dell’operetta. La prima ebbe luogo a Vienna nel 1905 e portò Franz Lehár alla fama mondiale. La prima italiana è del 1907. Questo titolo ha attraversato tutto un secolo di cambiamenti profondi, eppure il suo successo non si è mai appannato ed è sicuramente destinato a rinnovarsi nel terzo millennio. Basti pensare che quest’operetta è a tutt’oggi uno dei titoli più rappresentati nelle stagioni teatrali di tutto il mondo. 

Parigi, inizio del Novecento. All'Ambasciata del Pontevedro si sta svolgendo la festa per il compleanno dell'amato Sovrano. L'attenzione è però concentrata sull'arrivo della giovane, bella e ricca vedova del banchiere di Corte, Hanna Glavari, il cui fascino, unito all'immensa eredità, ha stregato molti nobili signori parigini. Per salvare le casse del piccolo Stato, si deve procurare un marito pontevedrino alla ricca ereditiera, e il fatto che l’aspirante a tale compito sia proprio Danilo, un uomo di vita, non semplifica certo il piano dei diplomatici.

Innovazione nella tradizione è la filosofia incarnata dalla compagnia Teatro Musica Novecento. Innovazione nel rendere ancor più brillante e coinvolgente il copione, affidandosi ad un agguerrito cast di giovani ma esperti attori, fra i quali svetta l’irresistibile verve di Alessandro Brachetti (che firma anche la regia), nei panni del cancelliere Niegus. Innovative anche le coreografie dell’affiatato corpo di Ballo Novecento. Tradizione nel perseguire ostinatamente la componente lirica del genere. La Compagnia è infatti l’unica nel panorama nazionale ad esibirsi sempre ed esclusivamente con l’orchestra dal vivo. 

Molta attenzione è posta anche alle voci, di assoluto valore. Sontuoso l’allestimento di scene e costumi, firmati da Artemio Cabassi, grande specialista del genere, maestro dell’opulenza e del buon gusto. La compagnia Teatro Musica Novecento è – fra le grandi compagnie italiane – la più giovane, ma negli ultimi anni ha saputo conquistare i favori del pubblico, divenendo ospite stabile delle più importanti rassegne italiane d’operetta, dal Teatro Donizetti di Bergamo al Teatro Chiabrera di Savona, dal Comunale di Bolzano al Morlacchi di Perugia, dal Comunale di Vicenza al Giovanni da Udine.

 

 

7 febbraio 2018
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