SPORT CRIME Daniela Scalia e Luca Tramontin ambienteranno un intero episodio della serie tv in provincia di Rovigo

Il Polesine è lo scenario perfetto

Animazione estiva Baseball Camp 2018
Daniela Scalia: “Dopo la proiezione privata del primo episodio (“Roots”, girato a Torino) in Piazza Ciceruacchio abbiamo capito che la promozione turistica del Delta viene presa seriamente ”.

Rovigo - La serie tv internazionale “Sport Crime”, la prima interamente dedicata all'investigazione sportiva avrà come unico episodio veneto il Polesine e forse qualche scena a Rovigo. Almeno per la prima stagione. 
Ma come si sa, essere nella prima stagione di una serie significa essere nella storia.
“Ad esempio, Baywatch é stata la prima serie sulle spiagge - ha commentato  l'autrice e protagonista  Daniela Scalia  dopo una serie di sopralluoghi a Porto Tolle e nella sacca di Scardovari - ER sui medici, CSI sulla scienza forense, Sport Crime (in uscita a fine anno) la prima sullo sport. Luoghi e persone presenti nella prima stagione di Happy Days, Csi, etc. restano nella storia a infinita…replica, a distanza di decenni si guardano ancora”. 
“Al momento rodigini e polesani sono gli unici interlocutori seri che abbiamo per ambientare un episodio” ha dichiarato l'ex rugbista di Casale e Viadana  Luca Tramontin che molti in provincia conoscono da avversario o da telecronista di Eurosport e Sportitalia. “I più semplici, i più diretti e pieni di senso cinematografico. Il presidente della Pro Loco di Porto Tolle Claudio Pavanati e l'assessore al turismo Michela Ferrarese ci danno addirittura imbeccate sulle inquadrature. Gli altri veneti, dispiace dirlo, non fanno niente per promuovere i loro luoghi. Mi riferisco solo a quelli che abbiamo incontrato. E sono molti”.

La trama di “Muscles” non può essere svelata, ma si sa che coinvolgerà il mondo della pesca, i prodotti e le usanze locali. E ovviamente sport e intrighi da detectare per l'Agenzia Seams di Lugano. 
Sarà un episodio molto muscolare, misterioso e...alimentare.

Il rapporto con il territorio parte da lontano, da Elio Tramontin (padre di Luca) che ha lavorato per decenni alla centrale elettrica, spesso portandosi un bambino che allora era piccolo, adesso é alto 199 cm, pieno di ricordi e di attese mediatiche per la sua serie TV, dall'India all'Africa al Festival della fiction di Cannes. Insieme a un pezzo di Polesine.


 
7 febbraio 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

Musikè Fondazione Cariparo 730x90 istituzionale - post evento