FURTO STAZIONE DEI TRENI ROVIGO La segnalazione di una rodigina. "Per mio marito, pendolare, è un calvario. Siamo veramente arrabbiati. E' incredibile che nessuno possa fare nulla? Ci sentiamo umiliati"

Gli hanno rubato la bici in stazione. Per la 15esima volta

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Già il furto di una bici non è cosa da poco: sia per il danno economico, che per il fastidio, che per il senso di umiliazione e privazione che chiaramente si prova. Ma ci sono, purtroppo, persone che ogni giorno si trovano da dovere fare i conti con episodi di microcrminalità del genere, sino ad arrivare a un comprensibile stato di esasperazione


Rovigo - Una vita da pendolare, scandita da 15 furti di bici, tutti subiti in stazione a Rovigo. "E' una vergogna, ci sentiamo umiliati - s'arrabbia M. B., 60enne rodigina, esasperata da quanto sta subendo il marito - Quando una persona in età da pensione sta fuori di casa per lavoro 10 ore al giorno poi ha diritto a tornare, quando può". E invece no. Spesso no, perché spesso ci sono i ladri di bici che, segnala la donna, in stazione fanno il bello e il cattivo tempo.

"Ci hanno rubato 15 biciclette - lamenta la donna - l'ultima giovedì scorso. Mio marito è tornato in serata e non ha più trovato la bici. Era la mia, l'ultima rimasta. Era anche una bella bici". Il problema, purtroppo, è che i furti non paiono essersi fermati nonostante la costruzione di una sorta di "gabbia" all'interno della quale vengono posizionate le bici.

"Io vorrei che la storia di mio marito - dice ancora la rodigina - fosse uno stimolo a fare finire questa indecenza. Possibile che chi ha il potere di farlo non possa in qualche modo fare cessare questi furti, che questi ladri non possano essere perseguiti. Ci sentiamo umiliati, in questo modo".

 

 

9 febbraio 2018
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