FORZA ITALIA ROVIGO Il coordinatore dei Senior, Alberto Zuolo, sottolinea l’unità del centro destra soprattutto in vista del voto, ma ricorda agli alleati e ai suoi che con il sindaco del capoluogo non è più possibile andare avanti insieme

“Non è in discussione l’alleanza con la Lega, ma con Bergamin”

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Una unità assolutamente non in discussione nel territorio ma ormai rotta in pezzi nel capoluogo. Il coordinatore dei senior di Forza Italia, Alberto Zuolo, lancia l’appello agli azzurri ed agli alleati: “La cacciata di Conchi ha fatto traboccare il vaso. Prendiamo subito le distanze dal sindaco Massimo Bergamin”

 
Rovigo – “Il movimento seniores di Forza Italia della nostra provincia è fortemente impegnato per le elezioni politiche del 4 marzo a sostegno degli azzurri sia alla Camera che al Senato che rappresenteranno la terra polesana unitamente alla coalizione del centro destra e dei suoi candidati complessivamente. L’obiettivo è alla portata di mano. Dobbiamo con forza e chiarezza evidenziare la bontà del programma di centrodestra e il progetto di Paese che vogliamo realizzare alternativo sia alla stantia e vecchia visione del Pd, che al confuso, nebuloso, e a quanto pare poco originale programma del Movimento Cinque Stelle”. Una premessa doverosa per il coordinatore dei Senior di Forza Italia, Alberto Zuolo, che sottolinea l’unità del centro destra in questi giorni di campagna elettorale prima di arrivare al punto: non è in discussione l’alleanza con la Lega, ma quella con il sindaco Massimo Bergamin.
 
“Non nascondiamo che lo sforzo maggiore va concentrato soprattutto nel Comune capoluogo dove la situazione del centrodestra e di Forza Italia non è proprio delle migliori. E' inutile negarlo: le ultime vicende della giunta comunale di Rovigo hanno evidenziato la impossibilità di rapporti politici con l'attuale sindaco Massimo Bergamin, ‘sfiduciato’ anche dal commissario provinciale degli azzurri Piergiorgio Cortelazzo”, continua Zuolo. 
 
“Infatti Bergamin, in preda a una sanguigna frustrazione politica causata dalla sonora bocciatura da parte della del suo partito, la Lega, ad una sua candidatura alle politiche, con la scelta del vicesindaco di Badia Polesine, ha messo a nudo la sua incapacità politica di guidare e rispettare l'alleanza che lo ha supportato e portato alla vittoria, ed a governare con serenità ed equilibrio politici la città. L’immotivata estromissione del vicesindaco Ezio Conchi è a nostro parere l'ultima goccia distruttiva che ha fatto traboccare il vaso. Non è in discussione l'alleanza con la Lega, ma la Lega deve prendere atto che non si può andare avanti con questo sindaco, ormai politicamente ‘abusivo’: diversamente sarebbe un suicidio politico”.
 
“Ci si aspetta quindi da parte di Forza Italia di Rovigo, offesa e umiliata da questi comportamenti, uno scatto di orgoglio politico prendendo le distanze, da subito, dal sindaco Bergamin, riscoprendo la propria dignità politica, la propria originalità, il proprio disegno politico e indicare il proprio progetto amministrativo per la Rovigo futura. Non serve stare lì ad elemosinare una ‘carega’ atta a soddisfare egoismi e bramosie personali in un situazione totalmente vuota di contenuti politici e di prospettive di crescita. Non ci interessano gli opportunismi personali o le strane alchimie di potere da parte anche di alcuni ‘forzisti di ritorno’”.
 
“In questa dura campagna elettorale dobbiamo essere chiari, decisi ed onesti con l'elettorato e correre e lavorare solo ed esclusivamente per Forza Italia. 
Lavoro duro ma non impossibile se supportato da questo obiettivo e da una organizzazione coinvolgente del partito. Dobbiamo riportare a Forza Italia ed a tutto il centrodestra quella fascia di elettorato moderato che per la situazione politica locale è deluso e demotivato. Le persone che Forza Italia di Rovigo ha messo in campo sono una garanzia di certezza politica, di provata alta moralità e di forte esperienza amministrativa. Il nostro obiettivo è che sia Luigia Modenesi, sia Roberta Toffanin, sia Marco Marin possano farcela ma, al di là dei legittimi egoismi di parte, crediamo sia saggio e negli interessi di tutti che anche i candidati polesani negli altri partiti del centrodestra nel suo complesso, abbiano successo. Si auspica pertanto la buona riuscita della candidata leghista Antonietta Giacomettie candidato e capolista al senato per Fratelli d’Italia Bartolomeo Amidei, persona stimata, capace e competente. Crediamo che ciò non sarà una disgrazia politica ma anzi un rafforzamento della coalizione, ed una più forte presenza del Polesine nel Parlamento Nazionale”.
11 febbraio 2018




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