FIAB ROVIGO Sabato 24 febbraio, negli spazi di piazza Tien An Men, tre giovani racconteranno la loro pedalata da mille chilometri sulle tracce dell'agricoltura biologica

La Bici raccontata chiude con una grande avventura

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L'ultimo appuntamento della rassegna proposta dagli Amici della Bici dal titolo "La Bici raccontata" si terrà sabato 24 febbraio



Rovigo - Sabato 24 febbraio si conclude la XII edizione  de La bici raccontata, la partecipata rassegna dedicata alla bicicletta vissuta, filmata e scritta,  proposta da Fiab Rovigo.

"Sarà una interessante  proiezione - spiega la nota stampa degli organizzatori - a concludere  La bici raccontata edizione 2017-2018, l’iniziativa che l’Associazione Fiab Amici della bici di Rovigo onlus propone per diffondere la 'cultura della bicicletta', sempre in maniera rinnovata e con una programmazione varia. Sabato prossimo, alle ore 21.15,  nella sala polivalente di piazza Tien An Men verrà proiettato il filmato 'The green wire', il viaggio che tre giovanissimi ragazzi, Alfredo Amadori, Sergio D'Adda e Alessandro Pagnoncelli, hanno compiuto da Bergamo ad Alberobello nello scorso mese di giugno. Un viaggio di mille chilometri, attraversando l’Italia,  per parlare di agricoltura biologica, cibo sano e giovani".

"L’ultima serata della rassegna  presenta un viaggio in bicicletta molto particolare:  mostra i 'mondi' possibili collegati alla sostenibilità nel settore dell’agricoltura green declinata in vari ambiti, dalla produzione agricola con innovative pratiche a nuove forme di sviluppo dell’economia rispettosa dell’ambiente, dall’agriturismo alla specializzazione di colture, dalle modalità di vendita a speciali attività esperienziali. Alfredo, Sergio ed Alessandro, pedalando per circa 100 chilometri al giorno, hanno voluto cercare, raggiungere, visitare e documentare le aziende biologiche italiane con approccio green e sostenibile, raccontando le motivazioni e l’esperienza delle visite. Il viaggio, oltre a valorizzare la scelta della produzione biologica degli imprenditori, ha pure raccolto la testimonianza di aziende chegestiscono terreni confiscati alle mafie".

A presentare e a commentare il docu-film saranno, graditi ospiti degli Amici della bici, proprio i ciclo viaggiatori. "Lo scopo del viaggio – ha affermato  Alfredo Amadori, 27 anni, ideatore del progetto - è stato realizzare un documentario. Abbiamo scelto il titolo The Green Wire, il filo verde, come il filo immaginario che si srotola, chilometro dopo chilometro, per tutta l'Italia. Un filo immaginario che unisce le persone".

Con tappe a Parma, Bologna, Rimini, Pesaro-Urbino, Monte San Vito, Ascoli Piceno, Ortona, Termoli,  Bisseglie, Cerignola fino ad Alberobello, con le visite alle aziende nei rispettivi luoghi, i ragazzi, non solo hanno approfondito la loro conoscenza nel campo della produzione biologica che cercano di trasferire con il documentario, ma  hanno incontrato anche meravigliose storie di imprese, di luoghi e di persone.

22 febbraio 2018
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