SANITA' ADRIA (ROVIGO) Un quadro più che positivo sull'ospedale redatto dall'Ulss 5 Polesana guidata dall’ad Antonio Compostella che sarà presentato martedì 6 marzo agli assessori regionali Luca Coletto, Cristiano Corazzari e Manuela Lanzarin

“Arrivano posti letto, assunzioni e progetti per milioni di euro”

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Assunzioni, nuovi sportelli, nuovi primari, investimenti per centinaia di migliaia di euro in tecnologie, posti letto, ospedale di comunità e nuovi progetti da realizzare: è lo stato dell'arte dell'ospedale di Adria secondo l'Ulss 5 che presenterà questi e altri dati martedì 6 marzo alla Regione Veneto



Adria (Ro) – Saranno presentati in Regione, martedì 6 marzo 2018, i dati di attività dell’ospedale di Adria e dei servizi territoriali del distretto socio sanitario due Bassopolesine. Un incontro organizzato dagli assessori regionali Luca Coletto, Cristiano Corazzari, Manuela Lanzarin e al quale parteciperanno i sindaci del comitato basso polesano e la direzione strategica dell’Azienda Ulss 5. La batteria di dati è articolata e corposa, ma, secondo il direttore generale Antonio Compostella, dimostra diverse evidenze positive in riferimento alle strutture dell'ex Ulss 19. “L’Ulss 5 ha assunto nel febbraio 2018 25 infermieri e di questi neoassunti, 8 sono destinati ad Adria, dove in breve tempo sarà attivato l’ospedale di comunità – spiega l'azienda sanitaria – Nelle prossime settimane partirà il concorso per il nuovo primario di Ortopedia, è giusto ricordare che questa apicalità si aggiunge agli altri 3 primariati voluti fortemente dalla direzione generale: Pronto Soccorso, Direzione Medica, Anestesia e rianimazione”.

Nel 2017, per la manutenzione tecnologica e impiantistica dell’ospedale di Adria sono stati spesi 500 mila euro, mentre un milione di euro sarà destinato allo stesso fine nel corso del 2018 – continua l'Ulss 5 – L’Azienda ha presentato alla Regione due progetti importantissimi per i quali attende approvazione definitiva: il nuovo Pronto soccorso di Adria e il completamento della palazzina dei servizi.  In questo immobile troveranno definitivamente posto sia l’ospedale di comunità con 25 posti letto che l’Hospice per le cure ai malati terminali, con 5 posti letto”.

“Nel frattempo i primi 15 posti letto dell’ospedale di comunità, troveranno posto temporaneamente presso il monoblocco dell’Ospedale di Adria. Nel corso del 2017 sono state acquistate tecnologie destinate alle strutture basso polesane per ben due milioni di euro. La piena funzionalità dell’ospedale di Adria è testimoniata dall’aumento dei ricoveri di area medica e di chirurgia, e infatti sono aumentate le sedute operatorie chirurgici settimanali da 71 a 77; sempre numerosi gli accessi al Pronto soccorso, come pure le prestazioni specialistiche, erogate nel pieno rispetto dei tempi di attesa previsti dalla Regione. L’area delle prestazioni specialistiche è stata potenziata aprendo alcuni nuovi ambulatori specialistici in ambiti preziosi come la pediatria (ambulatorio nefrologico per minori) e la chirurgia vascolare. Mentre è stata rinforzata l’attività chirurgica oculistica (cataratta)”.

“Per quello che riguarda i servizi territoriali, l’Azienda ha ampliato le attività di consultorio familiare, con l’apertura di un ambulatorio ostetrico a Taglio di Po; aumentato e velocizzato le procedure di certificazione di disabilità, l’attività delle cure palliative e dell’assistenza domiciliare. Nell'ambito della riorganizzazione delle attività tecnico amministrative è stata attivata l’unità operativa Funzioni Amministrative Distretto 2. La direzione aziendale prevede da marzo 2018 il potenziamento dell'attività di front office con l'apertura di 2 nuove postazioni Cup (Centro unico prenotazioni) complete e polivalenti collegate al call center provinciale da installare presso gli attuali sportelli cassa/cup situati al piano terra dell’entrata 'Ospedale vecchio' del Presidio ospedaliero di Adria, con orario da lunedì a venerdì dalle 8 alle 17, e il sabato uno sportello aperto dalle 8 alle 12. A ciò si aggiungerà un’altra postazione Cup completa da installare presso l’ingresso del Poliambulatorio, con orario dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14, per una presa in carico del paziente efficiente e diretta”.

Le azioni descritte aumenteranno l’efficienza dell’attività di front office, ampliando l’apertura giornaliera e settimanale, con eguale offerta rispetto a Rovigo. Sarà possibile altresì il recupero di risorse interne per il potenziamento di altre attività di front office quali cassa, anagrafe degli assistiti, oltre al rinforzo di attività di back office. La riorganizzazione e l’incremento di risorse previsti consentirà anche un maggiore supporto di personale per l’accettazione della radiologia. La fotografia sviluppata dai dati completi – spiega il direttore generale Antonio Compostella – è quella di un ospedale, quello di Adria, apprezzato dai suoi utenti e dai cittadini perché offre prestazioni eccellenti, senza interruzioni, senza riduzioni. In una parola: un ospedale che funziona, con alcuni percorsi in sinergia con l’ospedale hub di Rovigo. L’Azienda Ulss 5 continuerà a far funzionare al meglio l’ospedale di Adria e i servizi territoriali”.

2 marzo 2018
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